Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Certificazione ISO
LIMITI RIGIDI ALLA REVOCAZIONE PER ERRORE DI FATTO PERCETTIVO
Il ricorso per revocazione per errore di fatto è inammissibile quando, lungi dal denunciare un abbaglio dei sensi su un fatto documentalmente escluso o inesistente, la parte censuri l'interpretazione del materiale probatorio o l'omessa valutazione di deduzioni difensive, configurando tali doglianze un errore di giudizio non rimediabile in sede revocatoria. (...)
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CERTIFICAZIONE ISO PROPORZIONATA ALL'ATTIVITÀ EFFETTIVAMENTE SVOLTA DALLA MANDANTE (83.1)
La certificazione di qualità richiesta dalla lex specialis come requisito di partecipazione deve essere interpretata in conformità ai principi di proporzionalità e adeguatezza, dovendo essere riferita alle attività effettivamente svolte dal singolo componente del raggruppamento temporaneo di imprese. Qualora una mandante assuma l'esecuzione di una quota specifica e minoritaria dell'appalto (es. ma (...)
IL DGUE È SUFFICIENTE A MANIFESTARE LA VOLONTÀ DI RICORRERE AL SUBAPPALTO NECESSARIO (119.4)
Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, la compilazione del riquadro del DGUE dedicato al subappalto è sufficiente a configurare la volontà dell'operatore di ricorrere al subappalto necessario o qualificante, non potendo la stazione appaltante esigere ulteriori dichiarazioni formali a pena di esclusione. È inoltre illegittima la clausola della lex specialis che richieda bilanci approvat (...)
INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER OMISSIONI DOCUMENTALI A PENA DI ESCLUSIONE (101.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, il soccorso istruttorio è inoperante qualora l'operatore economico ometta di produrre documenti o adempiere a prescrizioni che la lex specialis sanziona espressamente con l'esclusione. Tale omissione determina una sanzione automatica che non consente integrazioni tardive, le quali si risolverebbero in un vulnus al principio di parità di trattam (...)
DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E REQUISITI DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI
In tema di appalti pubblici, i requisiti di esecuzione si distinguono dai requisiti di partecipazione in quanto costituiscono condizioni per la stipulazione del contratto o elementi caratterizzanti la fase esecutiva del servizio. Qualora il bando di gara permetta espressamente la partecipazione ad operatori economici anche solo 'in attesa di rilascio' di specifiche certificazioni ambientali, quest (...)
LEGITTIMO L'AVVALIMENTO PREMIALE DEL RATING DI LEGALITÀ PREVISTO DAL DISCIPLINARE (104.4)
In tema di appalti pubblici, l'attribuzione di un punteggio tecnico basato sul possesso di una certificazione di qualità è legittima se l'operatore economico ne dimostra la continuità temporale. Inoltre, è consentito l'avvalimento finalizzato all'ottenimento di un punteggio premiale (avvalimento premiale) per il rating di legalità, purché tale facoltà sia espressamente riconosciuta dal disciplinar (...)

