Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Carenza Istruttoria

Illegittima revoca garanzie pubbliche basata su indizi meramente formali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE SECONDA) - Ordinanza

È illegittimo per difetto di istruttoria il provvedimento di revoca delle agevolazioni finanziarie fondato esclusivamente su elementi indiziari di natura formale, quali la coincidenza della sede legale o il legame di parentela con soggetti coinvolti in vicende penali, qualora manchi la dimostrazione concreta dell'effettiva influenza di tali soggetti sulla gestione aziendale e sulla sussistenza dei (...)

ILLEGITTIMA L'ANTICIPAZIONE DEI CRITERI DI GARA NELLA SOLLECITAZIONE DI PROPOSTE DI PROJECT FINANCING (193.4)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo l'avviso per la raccolta di proposte di project financing che, violando il principio di trasparenza e concorrenza, preveda una griglia di punteggi eccessivamente dettagliata già nella fase di sollecitazione dei promotori, determinando un'indebita restrizione della platea dei partecipanti e uno stravolgimento della distinzione tra fase preliminare e gara d'appalto. (...)

OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO DEL PANIERE MATERIALI PER LA REVISIONE PREZZI

CONS. STATO - Parere

È illegittimo il decreto ministeriale di rilevazione dei prezzi che si basi su un paniere di materiali non aggiornato all'attuale assetto tecnologico del settore edile. L'istruttoria deve valutare la rimodulazione degli elenchi di riferimento per garantire l'effettiva finalità compensativa della norma, evitando l'adozione tralatizia di criteri di calcolo non più coerenti con il reale andamento del (...)

ILLEGITTIMO IL TARIFFARIO REGIONALE PRIVO DI ADEGUATA ISTRUTTORIA SUI CRITERI DI DETERMINAZIONE DEI PREZZI

T.A.R. BASILICATA - Sentenza

Deve dichiararsi la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione, a seguito di rilievi giurisprudenziali circa l'inadeguatezza dell'istruttoria e della motivazione sulla congruità delle tariffe sanitarie, provveda alla revoca integrale in autotutela del provvedimento impugnato, con conseguente venir meno dell'interesse dei ricorrenti a una pronuncia di annullamento. (...)

LEGITTIMA REVOCA NULLA OSTA PER CARENZA DOCUMENTALE E SEDE FITTIZIA

T.A.R. VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di revoca del nulla osta all'assunzione qualora l'istruttoria amministrativa riveli l'assenza di una sede produttiva effettiva nel territorio di competenza, l'incompletezza degli elementi essenziali del contratto di lavoro e la mancanza di documentazione idonea a dimostrare i requisiti alloggiativi, specialmente laddove il comportamento dell'operatore economico present (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLA OSTA PER CARENZA DI REQUISITI DOCUMENTALI E ALLOGGIATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittima la revoca del nulla osta per l'assunzione di lavoratori extracomunitari qualora l'istruttoria dell'Ispettorato del Lavoro evidenzi gravi carenze documentali relative all'effettività della sede di impiego, all'assenza di un accordo contrattuale completo dei dati salienti relativi al rapporto di lavoro e all'impegno per le spese di rimpatrio, nonché la mancata dimostrazione dell'idoneità (...)

IL SOLO RAPPORTO DI PARENTELA NON GIUSTIFICA L'INFORMATIVA ANTIMAFIA SENZA CONDOTTE INDIVIDUALI SPECIFICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Ai fini dell'adozione dell'informativa antimafia, l'Amministrazione non può limitarsi a valorizzare il legame di parentela con soggetti inseriti nella criminalità organizzata o episodi di indagine risalenti nel tempo, occorrendo elementi concreti e individualizzati che dimostrino una contiguità stabile e attuale capace di condizionare le scelte dell'operatore. (...)