Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Canone concessorio

ILLEGITTIMO IL CANONE FISSO DI PROROGA TECNICA SENZA PARAMETRAZIONE AI FATTURATI REALI (1.1047)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Il regime di proroga tecnica delle concessioni di gioco deve essere conforme ai principi di proporzionalità e trasparenza eurounitari; pertanto, l'imposizione di canoni mensili forfettari e fissi non parametrati ai fatturati effettivi dei singoli concessionari è illegittima. L'autorità competente deve procedere a una rideterminazione dell'indennità dovuta su base discrezionale, valutando l'utilità (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER MACROSCOPICA SOTTOSTIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE (167.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È legittimo l'annullamento d'ufficio del provvedimento di aggiudicazione e degli atti di indizione di una gara per la concessione di servizi qualora la Stazione Appaltante accerti una significativa sottostima del valore dell'affidamento e del canone a base d'asta rispetto alla remunerazione reale dell'investimento. Il valore stimato della concessione, ai sensi dell'art. 167 del D.Lgs. n. 50/2016, (...)

PREVALENZA DELL'OBBLIGO DI CORRISPONDERE IL CANONE CONCESSORIO SULLE PATTUIZIONI PRIVATE NELLA DISTRIBUZIONE GAS (1.453)

CONS. STATO - Parere

In materia di distribuzione del gas naturale, la norma di interpretazione autentica di cui all'art. 1, comma 453, della L. n. 232/2016, avendo natura imperativa di finanza pubblica ed efficacia retroattiva, impone al gestore operante in proroga l'obbligo di corrispondere il canone concessorio originario, travolgendo eventuali accordi negoziali locali che prevedano condizioni economiche diverse o r (...)

ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO RISPETTO DEL TERMINE ORARIO DI PAGAMENTO DEL CANONE

T.A.R. LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione fondato esclusivamente sulla trasmissione della prova di pagamento del canone con poche ore di ritardo rispetto a un termine orario arbitrariamente fissato dall'amministrazione resistente. Tale condotta viola il principio di proporzionalità e di leale collaborazione, specialmente quando la disciplina di gara non subordina l'assegnazio (...)

ILLEGITTIMA LA DECADENZA PER MANCATO VERSAMENTO DEL CANONE PRIMA DELLA STIPULA DELLA CONVENZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessione di beni pubblici, la Stazione Appaltante non può disporre la decadenza dell'aggiudicatario per il mancato pagamento integrale del canone richiesto 'ad horas' se tale onere non è previsto dal bando di gara come adempimento preliminare alla stipula. Una tale condotta viola i principi di proporzionalità e ragionevolezza dell'azione amministrativa, nonché l'obbligo di leale c (...)

ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO PAGAMENTO DEL CANONE NON PREVISTO DALLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

L'Amministrazione non può disporre la decadenza dell'aggiudicatario per il mancato pagamento del canone di concessione se tale adempimento non è previsto dal bando di gara come obbligo preventivo alla stipula; parimenti, è nulla o comunque illegittima una diffida ad adempiere che assegni un termine 'ad horas', essendo tale istituto sconosciuto all'ordinamento e incompatibile con i generali princip (...)

ILLEGITTIMA LA DECADENZA DALL'AGGIUDICAZIONE PER MANCATO PAGAMENTO DEL CANONE NON PREVISTO DAL BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

È illegittima la decadenza dall'assegnazione di una concessione demaniale motivata dal ritardo di poche ore nella trasmissione della prova di pagamento del canone, qualora tale onere non sia previsto a pena di decadenza dal bando di gara. La diffida dell'Amministrazione che impone un termine orario eccessivamente ridotto (cd. diffida ad horas) per adempiere a obbligazioni pecuniarie contrasta con (...)

LIMITI ALL'INCREMENTO DEL CANONE CONCESSORIO NELLA GESTIONE PROROGATA DEL SERVIZIO GAS

CONS. STATO - Parere

In tema di distribuzione del gas naturale, la facoltà dell'amministrazione comunale di incrementare il canone di concessione durante la proroga tecnica non può essere esercitata prescindendo dalla verifica degli accordi transattivi intercorsi con il gestore uscente e dalla valutazione analitica dei margini di utile del servizio, al fine di non alterare l'equilibrio contrattuale e rispettare i prin (...)