Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Autotutela Decisoria

NATURA NON VINCOLANTE DEL PARERE PAESAGGISTICO SOPRAGGIUNTO OLTRE I TERMINI

TAR LAZIO - Sentenza

In materia di autorizzazione paesaggistica, il decorso del termine per l'espressione del parere della Soprintendenza determina la trasformazione dello stesso da vincolante a facoltativo, con la conseguenza che l'Amministrazione comunale non può annullare o revocare un provvedimento favorevole limitandosi a recepire passivamente il parere negativo tardivo, gravando invece sulla stessa l'obbligo di (...)

OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE PER LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE EFFICACE (17.5)

TAR CAMPANIA - Sentenza

La revoca dell'aggiudicazione efficace di una procedura di gara, ai sensi dell'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, deve essere obbligatoriamente preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento al fine di consentire all'operatore economico di interloquire sulla rinnovata valutazione dell'interesse pubblico, specialmente laddove la decisione incida su trattamenti sanitari già avviati o pro (...)

OBBLIGO DI EVIDENZA PUBBLICA PER LO SFRUTTAMENTO PUBBLICITARIO DI SPAZI COMUNALI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In materia di occupazione di spazi pubblici per finalità pubblicitarie, l'amministrazione è tenuta ad esperire una procedura di gara, atteso che lo sfruttamento economico di beni pubblici limitati configura un'attività contingentata soggetta ai principi di concorrenza di derivazione europea; ne consegue la legittimità dell'annullamento d'ufficio del titolo rilasciato direttamente, supportato da un (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO DEI LOTTI OGGETTO DI IMPUGNAZIONE (35.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso gli atti di indizione di una gara d'appalto qualora la stazione appaltante, attraverso un provvedimento di rettifica adottato in corso di causa, espunga i lotti oggetto di contestazione, rendendo priva di utilità concreta una eventuale sentenza di annullamento per il ricorrente. (...)

LEGITTIMO IL RITIRO DEGLI ATTI DI GARA IN ASSENZA DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA

TAR SICILIA - Sentenza

Il ritiro degli atti di una procedura comparativa in un momento antecedente all'aggiudicazione definitiva efficace non costituisce esercizio del potere di autotutela ex artt. 21-quinquies e 21-nonies della L. 241/1990, ma un atto di ritiro endoprocedimentale che non richiede una motivazione stringente sull'interesse pubblico né il rispetto dei termini ragionevoli, atteso che non si è ancora verifi (...)

NUOVA AGGIUDICAZIONE IN AUTOTUTELA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (17.5)

TAR MARCHE - Sentenza

Nel processo amministrativo in materia di appalti pubblici, l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione gravata e la contestuale aggiudicazione della gara al ricorrente principale determinano la cessazione della materia del contendere per soddisfacimento della pretesa. Tale esito si riverbera sul ricorso incidentale proposto dall'aggiudicatario originario, che va dichiarato improcedibile per sopr (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA PER MACROSCOPICA SOTTOSTIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE (167.1)

TAR SICILIA - Sentenza

È legittimo l'annullamento d'ufficio del provvedimento di aggiudicazione e degli atti di indizione di una gara per la concessione di servizi qualora la Stazione Appaltante accerti una significativa sottostima del valore dell'affidamento e del canone a base d'asta rispetto alla remunerazione reale dell'investimento. Il valore stimato della concessione, ai sensi dell'art. 167 del D.Lgs. n. 50/2016, (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE OLTRE IL TERMINE DI DODICI MESI

TAR CAMPANIA - Sentenza

In materia di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, il potere di autotutela esercitato per rimediare a vizi originari della procedura (quali l'errata stima del valore del bene o l'incertezza sulla titolarità proprietaria) deve essere qualificato come annullamento d'ufficio ai sensi dell'art. 21-nonies L. 241/1990, e non come revoca. Pertanto, l'annullamento dell'aggiudicazione deve inte (...)

LIMITI TEMPORALI E MOTIVAZIONALI ALL’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI AFFIDAMENTI (21-NONIES.1)

CGA SICILIA - Sentenza

È illegittimo l'annullamento in autotutela degli atti di approvazione di un progetto di progettazione qualora l'Amministrazione agisca oltre il termine di dodici mesi previsto dalla legge e manchi di comunicare l'avvio del procedimento. Il solo scopo di rimediare a un vizio di mancata gara ad evidenza pubblica non costituisce di per sé un interesse pubblico sufficiente a giustificare il sacrificio (...)

L'ANNULLAMENTO DELL'ESCLUSIONE NON TRAVOLGE AUTOMATICAMENTE L'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA NON IMPUGNATA

TAR SICILIA - Sentenza

L'annullamento giurisdizionale del provvedimento di esclusione di un concorrente da una gara d'appalto non determina la caducazione automatica dell'aggiudicazione definitiva disposta in favore di altro operatore, qualora quest'ultima non sia stata oggetto di impugnazione. L'effetto dell'accertamento dell'illegittimità dell'esclusione è limitato a un atto infraprocedimentale e non è idoneo ad attri (...)

TERMINE TRENTAGIORNALE PER L'IMPUGNAZIONE DI ATTI DI AUTOTUTELA NEGLI APPALTI PUBBLICI (120.2)

TAR CAMPANIA - Sentenza

Il provvedimento di annullamento d'ufficio degli atti di una procedura di gara e di risoluzione del contratto, adottato dall'amministrazione nell'esercizio dei poteri di autotutela, è soggetto al rito speciale in materia di appalti pubblici e deve essere impugnato nel termine di trenta giorni previsto dall'art. 120 c.p.a.; l'eventuale istanza di accesso agli atti non differisce il dies a quo qualo (...)

LEGITTIMA LA REVOCA PER SOPRAVVENUTA RIQUALIFICAZIONE DELL'IMPIANTO

TAR TOSCANA - Sentenza

In presenza di un giudicato di annullamento dell'aggiudicazione, l'Amministrazione mantiene l'obbligo di rinnovare le operazioni di gara, ma pu legittimamente disporre la revoca della procedura qualora emerga una sopravvenuta e documentata esigenza di riqualificazione dell'opera pubblica che renda non pi utile l'affidamento originariamente previsto, senza che ci configuri elusione del giudicato (...)

EFFETTI DELL'AUTOTUTELA SULLA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE (76.2)

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Qualora l'Amministrazione resistente annulli d'ufficio i provvedimenti impugnati in pendenza di giudizio e dopo l'accoglimento della fase cautelare, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere, ferma restando la condanna della medesima Amministrazione alle spese di lite qualora l'autotutela rappresenti un riconoscimento della fondatezza del gravame. (...)

ILLEGITTIMA LA TRASFORMAZIONE UNILATERALE TRAMITE SCIA DI EDILIZIA SOVVENZIONATA IN CONVENZIONATA

TAR PUGLIA - Sentenza

L'Amministrazione può annullare in autotutela una SCIA edilizia oltre il termine di trenta giorni, sussistendo le condizioni dell'interesse pubblico e del termine ragionevole, qualora la stessa pretenda di trasformare un programma di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata in edilizia convenzionata. Tale modifica incide sulla destinazione di risorse pubbliche statali e sulla finalità sociale (...)

SOCCOMBENZA VIRTUALE DELLA PA PER ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DOPO IL RICORSO

TAR BOLZANO - Sentenza

In presenza di un provvedimento di annullamento in autotutela della gara emesso dopo la notificazione del ricorso, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere e regolare le spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, ravvisando in tale condotta dell'amministrazione un implicito riconoscimento della fondatezza del ricorso. (...)

CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER RETTIFICA IN AUTOTUTELA DELLA LEX SPECIALIS

TAR ABRUZZO - Sentenza

Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere laddove la Stazione Appaltante, esercitando il potere di autotutela o di rettifica nelle more del processo, modifichi la lex specialis di gara recependo integralmente le censure del ricorrente e garantendo così l'ottenimento del bene della vita auspicato. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER SOPRAVVENUTA NECESSITÀ DI RISPARMIO ECONOMICO (1.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

È legittimo il provvedimento con cui l'amministrazione revoca l'aggiudicazione di una gara d'appalto per sopravvenuta carenza di copertura finanziaria o per la necessità di ripianare il deficit di bilancio regionale, atteso che, nel settore dei contratti pubblici, l'interesse alla riduzione dei costi e all'ottimizzazione delle risorse costituisce un motivo di interesse pubblico concreto che giusti (...)

IL RECESSO DALL'ACCORDO SOSTITUTIVO NON PUÒ MASCHERARE UN ANNULLAMENTO D'UFFICIO TARDIVO

TAR LOMBARDIA - Sentenza

Il recesso unilaterale dall’accordo sostitutivo di provvedimento amministrativo, ai sensi dell’art. 11 comma 4 della L. 241/1990, presuppone necessariamente la sopravvenienza di motivi di pubblico interesse e non può essere utilizzato per sanzionare presunti vizi di legittimità originaria dell’atto, pena l'elusione dei termini decadenziali previsti per l'autotutela annullatoria dall'art. 21-nonies (...)

CADUCAZIONE AUTOMATICA DELLE CONVENZIONI STIPULATE IN CASO DI ANNULLAMENTO INTEGRALE DELLA GARA (108.1)

TAR CAMPANIA - Sentenza

In caso di annullamento dell'aggiudicazione definitiva che travolga l'intera procedura di gara, si configura come doveroso l'intervento della Stazione Appaltante volto a risolvere il rapporto contrattuale in essere, in quanto il silenzio del giudice amministrativo sulla domanda di inefficacia non equivale a un diniego di tale rimedio, ma consegue all'impossibilità di prosecuzione di un rapporto na (...)

MASSIMA ESIGENZA DI EVIDENZA PUBBLICA PER L'INSTALLAZIONE DI TRANSENNE PUBBLICITARIE PARAPEDONALI

TAR SARDEGNA - Sentenza

È legittimo l'annullamento in autotutela dell'autorizzazione all'installazione di transenne parapedonali pubblicitarie rilasciata senza gara, poiché tale attività, incidendo sull'uso di risorse pubbliche limitate e sul mercato dei servizi pubblicitari, richiede l'espletamento di una procedura concorsuale. In tale ipotesi, l'onere di motivazione dell'interesse pubblico all'annullamento deve conside (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA CERTIFICAZIONE DEL CREDITO AVENTE NATURA NEGOZIALE

CGA SICILIA - Sentenza

La certificazione dei crediti delle pubbliche amministrazioni costituisce un atto di natura negoziale e dichiarativa, espressione di autonomia privata nell'ambito di un rapporto obbligatorio, e non un provvedimento amministrativo autoritativo. Ne consegue l'illegittimità del provvedimento di ritiro in autotutela adottato ai sensi dell'art. 21-nonies della legge n. 241/1990, in quanto il potere di (...)

DIVIETO DI AFFIDAMENTO AL CONTRAENTE USCENTE TRAMITE SOCIETÀ RICONDUCIBILI AL MEDESIMO CENTRO DECISIONALE (49.2)

TAR BASILICATA - Sentenza

Ai fini dell'applicazione del principio di rotazione negli affidamenti sotto soglia, la stazione appaltante deve procedere a un'assimilazione sostanziale tra il precedente affidatario e il nuovo operatore economico aggiudicatario qualora emergano univoci indici di collegamento che ne provino la riconducibilità a un medesimo centro decisionale. In presenza di comportamenti artificiosi volti a elude (...)

DIVIETO DI DUPLICAZIONE DELLA VERIFICA SUI REQUISITI GIÀ VALUTATI POSITIVAMENTE DALLA COMMISSIONE (32.7)

TAR CALABRIA - Sentenza

In sede di rinnovazione della gara successiva ad annullamento giurisdizionale, la Stazione Appaltante non può procedere a una rinnovata verifica del possesso di un requisito di partecipazione qualora lo stesso sia già stato oggetto di una valutazione specifica e positiva in sede di ammissione; il potere di controllo post-aggiudicazione ex art. 32, comma 7, del D.Lgs. 50/2016 deve coordinarsi con i (...)

ILLEGITTIMO IL RITARDATO ESERCIZIO DEL POTERE INIBITORIO SULLA SCIA SENZA REALI PRESUPPOSTI DI AUTOTUTELA

TAR CALABRIA - Ordinanza

Il provvedimento di sospensione dei lavori adottato oltre il termine di sessanta giorni dalla presentazione della SCIA e illegittimo qualora l'Amministrazione non provi la sussistenza delle condizioni previste dall'art. 19 della Legge 241/1990 per l'esercizio del potere di autotutela. Sussiste il periculum in mora laddove l'inibizione dell'attivita edilizia comporti la perdita di benefici fiscali (...)

ILLEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEGLI INCENTIVI OLTRE IL TERMINE DI DICIOTTO MESI

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di incentivi per l'efficienza energetica, l'attività del Gestore dei Servizi Energetici non può trasformarsi in uno strumento di controllo massivo e generalizzato che imponga al beneficiario l'onere di produrre ex post documentazione non prevista dal quadro regolatorio vigente al momento della domanda. Tale operazione, se finalizzata a rimuovere provvedimenti favorevoli già consolidati, in (...)