Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Atto Endoprocedimentale

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIVI DI IMMEDIATA LESIVITA'

TAR LAZIO - Sentenza

Nel processo amministrativo, un atto endoprocedimentale non può essere impugnato in via autonoma qualora la lesione della sfera giuridica del destinatario sia imputabile esclusivamente alla statuizione che conclude il procedimento. Ne consegue che le proposte e i pareri preparatori, privi di rilevanza esterna immediata, devono essere gravati unitamente al provvedimento finale, pena l'inammissibili (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI ANNOTAZIONE NEL CASELLARIO ANAC

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso la comunicazione di avvio del procedimento finalizzato all'iscrizione nel casellario informatico, trattandosi di atto endoprocedimentale non idoneo a produrre una lesione attuale e concreta nella sfera giuridica dell'operatore economico, potendo tale lesione derivare soltanto dal provvedimento finale di annotazione. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO NOTE ENDOPROCEDIMENTALI PRIVE DI LESIVITÀ DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

Il ricorso avverso una nota con cui l'amministrazione comunica la scadenza di una concessione e preannuncia l'indizione di una gara è inammissibile per difetto di interesse, trattandosi di un atto endoprocedimentale privo di valenza provvedimentale e di immediata portata lesiva. (...)

ONERE DI SPECIFICA CRITICA DELLA SENTENZA E INIMPUGNABILITÀ DELLA SEGNALAZIONE ANAC (101.1)

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

L'atto di appello deve contenere una critica puntuale della motivazione della sentenza appellata, in modo che il giudice di secondo grado possa comprendere chiaramente le ragioni per cui la decisione di primo grado è ritenuta erronea. La segnalazione inviata dalla stazione appaltante all'ANAC ai fini dell'annotazione nel casellario informatico è atto endoprocedimentale non autonomamente impugnabil (...)

CARENZA DI INTERESSE DELL'ASL ALL'APPELLO CONTRO L'ANNULLAMENTO DELLA REVOCA PATENTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Sussiste il difetto di interesse ad agire in capo all'Azienda Sanitaria Locale che impugna la sentenza di annullamento di una revoca di patente, atteso che la titolarità dell'interesse pubblico alla sicurezza della circolazione stradale e la competenza all'adozione dell'atto finale spettano unicamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre l'apporto dell'ente sanitario si esauri (...)

IMMEDIATA IMPUGNABILITÀ DELL'AVVISO DI NUOVO CONCORSO CHE LEDE LO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È ammissibile l'impugnazione immediata dell'avviso di indizione di un nuovo concorso pubblico da parte dei soggetti idonei in una graduatoria ancora efficace, in quanto tale atto, pur precedendo il bando, esprime una decisione provvedimentale che preclude lo scorrimento, arrecando una lesione diretta all'interesse strumentale dei ricorrenti. (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIVI DI EFFICACIA LESIVA DIRETTA

TAR LAZIO - Sentenza

È inammissibile l'impugnazione immediata della comunicazione di avvio del soccorso istruttorio e della richiesta di integrazioni documentali, trattandosi di atti endoprocedimentali privi di contenuto decisorio e di autonoma capacità lesiva, la cui eventuale illegittimità potrà essere fatta valere solo unitamente al provvedimento conclusivo della procedura. (...)

IMPUGNAZIONE DEL SOLO VERBALE DI GARA SENZA L'ATTO DI ESCLUSIONE RENDE IL RICORSO INAMMISSIBILE

TAR PIEMONTE - Sentenza

L'impugnazione del solo verbale di gara contenente la proposta di esclusione di un concorrente è inammissibile per carenza di lesività autonoma, in quanto la natura di atto endoprocedimentale e preparatorio ne impedisce l'immediata impugnabilità. L'operatore economico è tenuto a impugnare il provvedimento definitivo di esclusione, comunicato o pubblicato, poiché solo da tale atto decorre il termin (...)

VALORE ENDOPROCEDIMENTALE DELLA PROPOSTA DEL DIRETTORE LAVORI SULLA REVISIONE PREZZI (133.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proposta formulata dal Direttore dei Lavori per il riconoscimento del compenso revisionale non assume carattere vincolante per l'Amministrazione, configurandosi come un atto endoprocedimentale che necessita di una valutazione autonoma e di un formale recepimento da parte del Responsabile Unico del Procedimento per produrre effetti obbligatori. (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI DI RIVALUTAZIONE DEL MODELLO GESTIONALE IN HOUSE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

 inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso una deliberazione di indirizzo con cui l'amministrazione dispone l'avvio di un procedimento istruttorio volto a riesaminare la scelta del modello gestionale di un servizio pubblico, in quanto tale atto ha natura meramente preparatoria e non arreca una lesione immediata agli interessi dei gestori uscenti. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO ATTI ENDOPROCEDIMENTALI DI RIESAME DEL MODELLO GESTIONALE (192.2)

TAR LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile per carenza di interesse il ricorso proposto avverso la deliberazione con cui l'Amministrazione dispone l'avvio di una procedura istruttoria volta all'acquisizione e valutazione di un'offerta per la gestione in house di un servizio pubblico, in quanto tale atto ha natura endoprocedimentale e non assume carattere di decisione finale, limitandosi a prorogare la fase transitoria per i (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO LA DELIBERA CONSILIARE DI INDIRIZZO ALL'ACQUISIZIONE SANANTE

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di acquisizione sanante ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001, la deliberazione dell'organo consiliare che esprime un orientamento favorevole all'acquisizione e rimette al dirigente l'adozione del decreto finale non è immediatamente impugnabile. Trattandosi di un atto preparatorio che non produce ancora l'effetto traslativo della proprietà, la lesione alla posizione giuridica del privato è sol (...)

L'IMPUGNAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE È INAMMISSIBILE PER MANCANZA DI LESIVITÀ (17.5)

TAR CALABRIA - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'interesse a ricorrere per un concorrente non aggiudicatario sorge solo con l'adozione dell'atto di aggiudicazione definitiva. La proposta di aggiudicazione, regolata dall'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, costituisce un atto preparatorio privo di immediata lesività, in quanto spetta all'organo competente dell'amministrazione valutare la l (...)

INAMMISSIBILITA' DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DEL VERBALE DI GARA QUALE ATTO ENDOPROCEDIMENTALE

TAR LOMBARDIA - Sentenza

In tema di procedure ad evidenza pubblica, il verbale della commissione di gara ha natura di atto endoprocedimentale e non può essere oggetto di autonoma impugnazione giurisdizionale, in quanto la lesione per il concorrente si concretizza esclusivamente con l'adozione dell'atto di approvazione dei verbali o del provvedimento di aggiudicazione/esclusione. (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CONTRO L'INTERRUZIONE ENDOPROCEDIMENTALE DELL'ADESIONE ALL'ACCORDO QUADRO

TAR LIGURIA - Sentenza

In tema di accordi quadro, l'aggiudicazione e la stipula della convenzione quadro non pongono a carico delle amministrazioni beneficiarie un obbligo giuridico di attivazione dei contratti derivati, né il diritto dell'operatore economico a pretendere l'acquisto di quantitativi minimi di prestazioni, residuando in capo alla Stazione Appaltante la facoltà di valutare la convenienza dell'adesione anch (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELL'ATTO DI VALIDAZIONE DEL PEF PER NATURA ENDOPROCEDIMENTALE

TAR PUGLIA - Sentenza

L'atto di validazione dell'aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF), adottato dall'Ente Territorialmente Competente nel settore dei rifiuti urbani, costituisce un atto endoprocedimentale privo di autonoma e immediata lesività, atteso che l'ordinamento attribuisce all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) il potere discrezionale di approvazione finale e di eventuale (...)

INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DI ATTI INTERNI E COMUNICAZIONI DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO

TAR ABRUZZO - Sentenza

Sono inammissibili per difetto di lesività i ricorsi proposti avverso deliberazioni di Giunta comunale che approvano studi di fattibilità o progetti tecnici preordinati alla futura indizione di gare d'appalto, in quanto trattasi di atti interni programmatori. Analogamente, è inimpugnabile la diffida alla rimozione di opere abusive che sia espressamente qualificata come comunicazione di avvio del p (...)

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ENDOPROCEDIMENTALI DI INDIRIZZO PRIVI DI IMMEDIATA LESIVITÀ

TAR CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti e concessioni pubbliche, è inammissibile per carenza di interesse e per difetto di natura provvedimentale l'impugnazione di una delibera di indirizzo regionale che si limita a prendere atto di attività istruttorie e ricognitive circa la sostenibilità economica di un servizio, senza determinare ex se una modifica definitiva e lesiva dell'assetto degli interessi concorrenziali. (...)