Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Annotazione Casellario

ANNOTAZIONE ANAC: OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO E COMPLETEZZA INFORMATIVA DEL CASELLARIO, CHE DEVE INCLUDERE I FATTI ESTINTIVI O RIABILITATIVI (222)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

Ai fini della legittimità delle annotazioni nel Casellario informatico dei contratti pubblici, l’ANAC è tenuta ad assicurare una rappresentazione dei fatti chiara, completa e tendenzialmente autosufficiente. Pertanto, l'annotazione di un provvedimento interdittivo (ancorché revocato) deve essere integrata con le informazioni relative all'avvenuto pagamento d (...)

Perentorietà del termine di 180 giorni per l'annotazione in Casellario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nel procedimento di annotazione presso il Casellario informatico dei contratti pubblici, il termine finale di 180 giorni previsto dal Regolamento ANAC deve essere considerato perentorio. Il mancato rispetto di tale termine, sommato a quello di pre-istruttoria, determina l'illegittimità del provvedimento di annotazione per decadenza dal potere, restando però fermo l'obbligo in capo all'operatore ec (...)

Annotazione ANAC: limiti sindacato su risoluzione e termine segnalazione ordinatorio

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'annotazione di una risoluzione contrattuale nel Casellario Informatico costituisce atto dovuto qualora non emerga una manifesta infondatezza o un uso abnorme del potere di autotutela privatistica. Le contestazioni relative a presunti errori progettuali che richiedano complesse indagini tecniche restano riservate al giudice ordinario e non possono inficiare la legittimità del provvedimento dell'A (...)

Legittimità annotazione ANAC per risoluzione contrattuale contestata innanzi al GO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L'inserimento nel casellario informatico della notizia di una risoluzione contrattuale è coerente con le finalità di pubblicità-notizia, spettando alle singole stazioni appaltanti, in sede di gara, il giudizio di proporzionalità e affidabilità professionale dell'operatore economico in seno alla quale emerga il precedente inadempimento. (...)