Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Aliunde Perceptum

CRITERI DI CALCOLO DEL LUCRO CESSANTE E PROVA DELL'ALIUNDE PERCEPTUM

TAR SICILIA - Sentenza

In tema di risarcimento del danno per mancata aggiudicazione, il lucro cessante deve essere parametrato all'utile effettivo derivante dal ribasso offerto e non alla misura forfettaria del dieci per cento, con l'applicazione della decurtazione per aliunde perceptum presunto qualora l'impresa non dimostri di non aver potuto riutilizzare maestranze e mezzi in altre commesse. (...)

IL RITARDATO ARRUOLAMENTO COMPORTA IL RISARCIMENTO DEL DANNO MA NON LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il diritto alla retribuzione presuppone necessariamente l'avvenuto svolgimento dell'attività di servizio; pertanto, in caso di ritardata costituzione del rapporto di impiego, al dipendente non spetta la ricostruzione economica della carriera ma il risarcimento del danno per equivalente, quantificato detraendo quanto percepito da altre attività lavorative e riducendo l'importo per riflettere la dis (...)

RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DA RITARDATO ARRUOLAMENTO E DETERMINAZIONE DELL'ALIUNDE PERCEPTUM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In caso di ritardata costituzione del rapporto di pubblico impiego dovuta a provvedimenti illegittimi, al dipendente non spetta la ricostruzione economica della carriera ma il risarcimento del danno per equivalente ex art. 2043 c.c.; in tale ambito, l'illegittimità dell'atto amministrativo costituisce un indice presuntivo della colpa, spettando all'Amministrazione l'onere di provare l'errore scusa (...)

RISARCIMENTO PER MANCATA AGGIUDICAZIONE: DETRAZIONE DELL'ALIUNDE PERCEPTUM E ONERE DELLA PROVA (34.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno per mancata aggiudicazione, il lucro cessante deve essere decurtato dell'aliunde perceptum vel percipiendum, determinabile in via equitativa qualora l'impresa non dimostri di aver tenuto a disposizione mezzi e maestranze senza poterli reimpiegare; inoltre, il danno curricolare richiede la prova puntuale della perdita di occasioni di crescita professionale, mentre (...)

AMMESSA LA TUTELA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE SE L'ESECUZIONE DELL'APPALTO È PRESSOCHÉ INTEGRALE (124.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il risarcimento del danno per equivalente spettante all'operatore economico illegittimamente escluso, qualora il contratto sia stato quasi integralmente eseguito, va commisurato al mancato utile al netto della decurtazione per l'aliunde perceptum, la cui sussistenza è oggetto di una presunzione semplice che impone all'operatore l'onere di dimostrare, anche mediante libri contabili, di non aver pot (...)

ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE LA PA ESEGUE UNA SENTENZA

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della responsabilità risarcitoria della Pubblica Amministrazione, il dovere di dare esecuzione a una sentenza esecutiva di primo grado costituisce una causa di giustificazione della condotta che esclude l'ingiustizia del danno. Ai sensi dell'art. 1227 c.c., la mancata attivazione dei rimedi cautelari da parte del concorrente può incidere sul nesso di causalità e sulla quantificazione del d (...)

PROVA DEL PAGAMENTO NECESSARIA PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO EMERGENTE

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno emergente consistente nelle spese di progettazione, l'Operatore Economico ha l'onere di produrre documentazione contabile che attesti l'effettivo pagamento delle somme, non potendo il giudice supplire a tale carenza probatoria. La compensazione del lucro con il danno (aliunde perceptum) costituisce un'eccezione in senso lato, rilevabile d'ufficio, basata sulla te (...)

LIMITI ALLA PRESUNZIONE DI ALIUNDE PERCEPTUM NELLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO DA INTERESSE NEGATIVO

CONS. STATO - Sentenza

Nel giudizio di ottemperanza finalizzato alla quantificazione del danno per interesse negativo, il Commissario ad acta deve valutare analiticamente tutta la documentazione contabile prodotta dal ricorrente per provare le spese di partecipazione e di realizzazione delle opere. La detrazione dell'aliunde perceptum, pur potendo basarsi sulla presunzione di reimpiego di risorse proprie dell'imprendito (...)

LIMITI ALLA DETRAZIONE DELL'ALIUNDE PERCEPTUM NEGLI APPALTI AD ALTA INTENSITÀ DI MANODOPERA

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di ottemperanza per la determinazione del risarcimento del danno da lucro cessante per mancata esecuzione del contratto, la detrazione a titolo di aliunde perceptum deve essere operata con criteri di equità. Qualora l'appalto riguardi servizi labor intensive (come pulizia e manutenzione verde), la decurtazione non può eccedere il limite del 20 per cento, poiché l'operatore economico non è (...)

CRITERI DI QUANTIFICAZIONE DEL RISARCIMENTO E DETRAZIONE DELL'ALIUNDE PERCEPTUM

CONS. STATO - Ordinanza

In sede di ottemperanza del giudicato risarcitorio, il risarcimento del mancato utile spetta nella misura integrale solo qualora l'impresa dimostri di non aver utilizzato o potuto utilizzare maestranze e mezzi altrimenti. Qualora tale onere probatorio non sia assolto, deve presumersi il riutilizzo di mezzi e manodopera per altri lavori (aliunde perceptum), la cui quantificazione va effettuata in m (...)

CRITERI DI CALCOLO DEL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE E PRESUNZIONE DI ALIUNDE PERCEPTUM (34.4)

CONS. STATO - Sentenza

Il risarcimento del lucro cessante spettante all'operatore economico a seguito dell'annullamento dell'aggiudicazione deve essere decurtato della quota riferibile all'aliunde perceptum, il quale può essere accertato in via presuntiva dal giudice sulla base dell'id quod plerumque accidit, gravando sul danneggiato l'onere di dimostrare l'impossibilità di un proficuo reimpiego dei propri fattori produ (...)

IL RISARCIMENTO DA RITARDATA ASSUNZIONE SI DETERMINA DETRAENDO L'ALIUNDE PERCEPTUM DAI RATEI STIPENDIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Sentenza

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la ritardata assunzione dovuta a provvedimento illegittimo dell'amministrazione non genera un diritto automatico all'integrale corresponsione delle retribuzioni arretrate. Il danno risarcibile deve essere liquidato in via equitativa detraendo quanto il lavoratore ha percepito svolgendo altre attività, in quanto il sinallagma funzionale del rapporto di (...)

RISARCIMENTO E RETRODATAZIONE GIURIDICA PER ILLEGITTIMA ESCLUSIONE DALLA PROCEDURA ASSUNTIVA (34.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

In materia di pubblico impiego, il danno da ritardata assunzione causato da un provvedimento illegittimo dell'amministrazione non può essere identificato tout court nella mancata erogazione della retribuzione, ma deve essere quantificato per equivalente. Tale somma deve subire un abbattimento equitativo, individuabile nella misura del 50%, per tenere conto del mancato svolgimento della prestazione (...)

RISARCIMENTO PER MANCATA AGGIUDICAZIONE E PROVA DEL DANNO CURRICULARE E D'IMMAGINE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la liquidazione equitativa del danno da lucro cessante per mancata aggiudicazione non esonera il danneggiato dall'onere della prova, ma permette al giudice di determinare il quantum detraendo le spese generali d'impresa e l'aliunde perceptum, quest'ultimo valutabile in via presuntiva. Il danno curriculare e il danno all'immagine aziendale non sono risarcibili 'in re ip (...)

CALCOLO TEORICO DEL MANCATO UTILE NELL'APPALTO MAI ESEGUITO DALL'IMPRESA

CONS. STATO - Sentenza

In sede di determinazione del danno da mancata esecuzione del contratto, l'aliunde perceptum non può essere presunto sulla base del solo incremento di fatturato risultante dai bilanci o del conseguimento di certificazioni SOA superiori, qualora l'impresa svolga una pluralità di attività e non sia dimostrata la diretta riconducibilità di tali introiti all'impiego di risorse che sarebbero state asso (...)

CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO DA MANCATA AGGIUDICAZIONE E INCIDENZA DELLA CONDOTTA PROCESSUALE (209.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In tema di risarcimento del danno derivante dall'illegittima aggiudicazione di un appalto pubblico, la condotta omissiva dell'operatore economico che non impugni tempestivamente le determine di adesione (contratti attuativi) all'accordo quadro rileva come concorso di colpa del danneggiato ai sensi degli artt. 124, comma 2, c.p.a. e 1227, comma 2, c.c., giustificando una significativa riduzione (ne (...)

RISARCIMENTO DANNI DA MANCATA AGGIUDICAZIONE SENZA PROVA DELLA COLPA DELL'AMMINISTRAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Ai fini del risarcimento per equivalente del danno subito da un operatore economico per la mancata aggiudicazione di un appalto, l'elemento soggettivo del dolo o della colpa dell'amministrazione non costituisce presupposto necessario della responsabilità. La quantificazione del lucro cessante non è soggetta alla decurtazione per 'aliunde perceptum' quando la tipologia di prestazione consenta al co (...)

RESPONSABILITÀ OGGETTIVA E CRITERI DI QUANTIFICAZIONE DEL DANNO DA MANCATA AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - SEZIONE STACCATA DI LATINA - Sentenza

Ai fini del risarcimento del danno da mancata aggiudicazione, mentre il lucro cessante può essere dimostrato sulla base dell'offerta economica presentata in gara, esso è soggetto alla decurtazione a titolo di 'aliunde perceptum' qualora il ricorrente non provi di non aver potuto utilizzare i mezzi e le maestranze in altri lavori; il danno curriculare richiede invece una prova puntuale del pregiudi (...)

CRITERI DI QUANTIFICAZIONE DEL RISARCIMENTO E DETRAZIONE DELL'ALIUNDE PERCEPTUM

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - CATANIA - Sentenza

Negli appalti pubblici, il risarcimento in forma specifica tramite subentro o prolungamento contrattuale non è ammissibile per le prestazioni già materialmente eseguite da terzi. Il risarcimento per equivalente del lucro cessante, in mancanza di prova contraria sull'inattività assoluta dell'impresa, va ridotto del 50% a titolo di aliunde perceptum, presumendosi il reimpiego dei mezzi aziendali. Il (...)

RISARCIMENTO PER ESCLUSIONE ILLEGITTIMA E PROVA DELL'ALIUNDE PERCEPTUM NELLA QUANTIFICAZIONE DEL DANNO (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Il valore del mancato utile può essere integralmente ristorato solo laddove il danneggiato abbia dimostrato di non aver potuto utilizzare i mezzi o le maestranze in altri lavori; in assenza di tale prova, l'importo va decurtato in ragione dell'aliunde perceptum nella misura del 50%. Qualora l'accertamento dell'illegittimità dell'esclusione non implichi la certezza dell'aggiudicazione, ma lasci res (...)

ONERE DELLA PROVA E ALIUNDE PERCEPTUM NEL RISARCIMENTO DA MANCATA AGGIUDICAZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione di un appalto pubblico, il lucro cessante deve essere provato dal danneggiato e depurato del cosiddetto aliunde perceptum, presumendosi che l'operatore economico abbia ripiegato le proprie risorse su altre attività; parimenti, il danno curricolare non è ristorabile in via forfettaria, richiedendo la prova puntuale del nocumento subito in (...)

IL RISARCIMENTO DEL DANNO EMERGENTE NON PUÒ ESSERE AZZERATO PER PRESUNTO ALIUNDE PERCEPTUM

CONS. STATO - Sentenza

È nulla per elusione del giudicato la relazione del commissario ad acta che escluda il risarcimento del danno emergente relativo alle opere realizzate in esecuzione di una concessione illegittimamente revocata, basandosi sulla mera presunzione di riutilizzabilità dei beni. L'aliunde perceptum costituisce un fatto impeditivo la cui prova deve essere valutata con rigore, escludendone l'operatività p (...)

RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DA MANCATA ESECUZIONE DEL GIUDICATO E RESPONSABILITÀ OGGETTIVA DELLA P.A.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In sede di ottemperanza, il risarcimento del danno spettante all'operatore economico che non può subentrare nell'appalto per l'avvenuta esecuzione della prestazione deve essere liquidato in via equitativa qualora la prova del preciso utile sia complessa, tenendo conto della detrazione a titolo di aliunde perceptum, presumendosi che l'imprenditore non sia rimasto inerte ma abbia procurato prestazio (...)

RISARCIMENTO PER MANCATA AGGIUDICAZIONE E CRITERIO DEL PIÙ PROBABILE CHE NON

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di risarcimento del danno per mancata aggiudicazione di un incarico professionale, l'accertamento della spettanza del bene della vita deve essere condotto sulla base di un giudizio prognostico che verifichi l'elevata probabilità di successo del ricorrente in assenza dell'atto illegittimo. Nella quantificazione del danno da lucro cessante, non è operabile la detrazione dell'aliunde perceptu (...)

RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE DA MANCATA AGGIUDICAZIONE E QUANTIFICAZIONE DEL LUCRO CESSANTE (95.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

In tema di risarcimento del danno per equivalente derivante da illegittima mancata aggiudicazione, la responsabilità della Pubblica Amministrazione ha natura oggettiva e non richiede la prova della colpa. Tuttavia, il ristoro del mancato utile deve essere decurtato del c.d. aliunde perceptum vel percipiendum, presumendosi che l'operatore economico abbia impiegato le proprie risorse in altre attivi (...)

CONVERSIONE DEL GIUDICATO IN RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE E DETRAIBILITA' DELL'ALIUNDE PERCEPTUM

CONS. STATO - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, qualora l'esecuzione in forma specifica della sentenza di annullamento dell'aggiudicazione risulti impossibile per l'avvenuto esaurimento del servizio, al ricorrente spetta il risarcimento per equivalente monetario. Tale risarcimento, commisurato al lucro cessante, deve essere decurtato forfettariamente nella misura del 25% a titolo di aliunde perceptum o perci (...)