Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Agevolazioni Pubbliche

IL DINIEGO DI VARIAZIONE DEL CONTRIBUTO RICHIEDE IL PREAVVISO DI RIGETTO (10.BIS)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA, LECCE - Sentenza

In materia di agevolazioni pubbliche, la determinazione negativa assunta dall'Amministrazione su un'istanza di variazione progettuale deve essere preceduta dal preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10-bis della L. 241/1990. Tale obbligo sussiste ogniqualvolta l'Amministrazione eserciti una discrezionalità tecnica nella valutazione della fattibilità e funzionalità della modifica proposta, non pot (...)

IL SOCCORSO ISTRUTTORIO È OBBLIGATORIO SE IL DOCUMENTO MANCANTE È INDICATO NELL'ELENCO ALLEGATI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di evidenza pubblica, anche se non regolate dal Codice dei Contratti, l'amministrazione deve disporre il soccorso istruttorio se riscontra l'assenza di un documento indicato nell'indice degli allegati. Tale dovere di leale collaborazione impedisce l'esclusione automatica per errori materiali, qualora i contenuti informativi siano comunque desumibili dagli altri atti depositati. (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA DELLE AGEVOLAZIONI PER OMESSA DICHIARAZIONE NON PREVISTA DALLA LEX SPECIALIS

CONS. STATO - Sentenza

La clausola di improcedibilità per domande presentate con modalità non conformi alle istruzioni amministrative non consente di sanzionare l'omessa dichiarazione di informazioni che il bando o il decreto istitutivo non richiedono espressamente, poiché la modulistica ha natura meramente esecutiva e non può modificare surrettiziamente la disciplina del procedimento definita dalla fonte primaria. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SULLA REGOLA DEL PIÙ PROBABILE CHE NON (91.6)

TAR CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Ai fini dell'adozione di un'interdittiva antimafia, l'Amministrazione deve individuare specifici elementi di fatto che rivelino possibili connessioni con organizzazioni criminali secondo la logica del 'più probabile che non', senza dover raggiungere il livello di certezza probatoria penale; tale misura determina la perdita della capacità soggettiva di beneficiare di erogazioni pubbliche, rendendo (...)

IRREGOLARITA' DEL DURC QUALE CAUSA OSTATIVA ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PUBBLICI

T.A.R. LAZIO - Sentenza

L'obbligo di possedere un DURC regolare per l'ottenimento di benefici economici pubblici costituisce un requisito di ammissibilita' presidiato da norme imperative, la cui mancanza comporta l'inammissibilita' vincolata della domanda senza che l'amministrazione possa procedere a verifiche incidentali sul merito del debito previdenziale. (...)