Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Affitto azienda
DISTINZIONE TRA COSTO MEDIO TABELLARE E TRATTAMENTI SALARIALI MINIMI INDEROGABILI NELL'OFFERTA ANOMALA (110.5)
In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, occorre distinguere i minimi salariali inderogabili stabiliti dalla contrattazione collettiva dal costo orario medio risultante dalle tabelle ministeriali. Mentre il mancato rispetto dei primi impone l'esclusione dell'offerta ex art. 110, comma 5, lett. d) del D.Lgs. 36/2023, lo scostamento dai valori medi tabellari costituisce un mero indizio di ano (...)
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ESCLUSIONE VINCOLATA PER MANCATO RISPETTO DEGLI INCREMENTI SALARIALI PREVISTI DAL CCNL (97.6)
In tema di verifica di anomalia, l'offerta che non contempla gli incrementi dei minimi tabellari già previsti dal CCNL di riferimento al momento della presentazione della proposta deve essere esclusa; non è consentito all'operatore economico modificare in sede giudiziale le voci di costo originarie per recuperare la capienza necessaria a coprire i minimi salariali inderogabili. (...)
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ESCLUSO L'OBBLIGO DI SEDUTA PUBBLICA PER L'APERTURA OFFERTE NEI CONTRATTI ATTIVI (13.2)
I contratti attivi della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell'art. 13 comma 2 del D.Lgs. 36/2023, non soggiacciono alle disposizioni di dettaglio del Codice dei contratti pubblici relative alle sedute pubbliche obbligatorie, ma sono retti dai soli principi generali; ne consegue che è legittima l'apertura delle offerte tecniche ed economiche in seduta riservata, purché sia garantita l'integrità (...)
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IL FALLIMENTO DELL'AFFITTANTE PRECLUDE LA PARTECIPAZIONE ALL'IMPRESA AFFITTUARIA (80.5)
L'impresa affittuaria di un ramo d'azienda che utilizzi i requisiti del locatore per la partecipazione a una gara d'appalto decade dall'aggiudicazione qualora l'affittante sia sottoposto a liquidazione giudiziale, poiché le cause di esclusione previste per i requisiti generali si riflettono sull'operatore economico affittuario in forza del principio di continuità aziendale e della regola della res (...)
PERDITA DEI REQUISITI TECNICI PER AFFITTO DI RAMO D'AZIENDA DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO (83.1)
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto dall'operatore economico che, nelle more del giudizio, affitti a terzi il ramo d'azienda comprensivo dei contratti necessari a integrare i requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis, violando il principio di necessaria continuità nel possesso dei requisiti di qualificazione fino all'aggiudica (...)
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DIVIETO DI SUBENTRO NELLA GARA TRAMITE AFFITTO D'AZIENDA DA SOGGETTO ESTRANEO (48.17)
In tema di appalti pubblici, il principio di immodificabilità soggettiva del concorrente impedisce il subentro in gara di un'impresa che abbia acquisito il ramo d'azienda necessario alla partecipazione non dall'operatore partecipante, ma da un terzo estraneo alla competizione. Tale operazione, non rientrando nelle deroghe tassative per la riorganizzazione aziendale, viola la parità di trattamento (...)
RILEVANZA DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE DELL'AFFITTANTE SUI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DELL'AFFITTUARIA (94.5)
L'impresa affittuaria di un ramo d'azienda che mutua i requisiti di partecipazione dal compendio aziendale trasferito risente, in virtù del principio di continuità, delle cause di esclusione che colpiscono l'affittante. La sottoposizione dell'affittante a liquidazione giudiziale preclude la partecipazione dell'affittuaria alla gara qualora la dimostrazione dei requisiti speciali dipenda dalle atti (...)
LEGITTIMA L'APERTURA DELLE OFFERTE IN SEDUTA RISERVATA PER I CONTRATTI ATTIVI (13.5)
In tema di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, quali l'affitto di azienda o la concessione di beni immobili, non trovano applicazione le rigide regole del Codice dei contratti pubblici sull'obbligo di seduta pubblica per l'apertura delle offerte, salvo diversa previsione della lex specialis; la garanzia di trasparenza e imparzialità è assicurata dalla redazione dei verbali di gara che (...)
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IL FALLIMENTO DEL CEDENTE NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DELL'AFFITTUARIO DEL RAMO D'AZIENDA (94.5)
In tema di appalti pubblici, la sottoposizione a liquidazione giudiziale della società cedente o affittante un ramo d'azienda non determina l'esclusione automatica del cessionario o affittuario che partecipa alla gara avvalendosi dei requisiti del ramo acquisito; spetta alla stazione appaltante l'onere di dimostrare, con istruttoria specifica, che l'operazione societaria sia stata preordinata a el (...)

