IL FALLIMENTO DEL CEDENTE NON COMPORTA L'ESCLUSIONE AUTOMATICA DELL'AFFITTUARIO DEL RAMO D'AZIENDA (94.5)
In tema di appalti pubblici, la sottoposizione a liquidazione giudiziale della società cedente o affittante un ramo d'azienda non determina l'esclusione automatica del cessionario o affittuario che partecipa alla gara avvalendosi dei requisiti del ramo acquisito; spetta alla stazione appaltante l'onere di dimostrare, con istruttoria specifica, che l'operazione societaria sia stata preordinata a eludere le cause di esclusione previste dal Codice, ferma restando la presunzione di discontinuità qualora il trasferimento aziendale avvenga tramite procedure competitive autorizzate dagli organi fallimentari.
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

