Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Accreditamento Sanitario
SERVIZI SOCIO SANITARI - ACCREDITAMENTO IN REGIONE DIVERSA DA QUELLA DI ESECUZIONE - REQUISITO DI PARTECIPAZIONE SUFFICIENTE (83)
Premesso che l’assunto secondo cui “l’accreditamento, rilasciato da ciascuna Regione, ha valenza nel solo territorio regionale in cui è stata rilasciato, non potendo ritenere valido l’accreditamento rilasciato da altre Regioni” è una interpolazione difensiva delle parti resistenti, non rinvenendosene traccia testuale nella nota suindicata, deve osservarsi che essa si limita ad affermare il prin (...)
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INTERDITTIVA ANTIMAFIA: DECADENZA AUTOMATICA DELL'ACCREDITAMENTO SANITARIO IN ASSENZA DI CONTRATTI CON IL SSN (67)
"La mancanza di rapporti contrattuali con l’ASL [...] comporta la riespansione degli effetti inibitori/decadenziali discendenti dall’interdittiva e, conseguentemente, dell’obbligo giuridico in capo all’Amministrazione regionale di escludere la ricorrente in parte qua dall’accreditamento istituzionale. Il potere dell’Amministrazione regionale in concreto azionat (...)
ACCREDITAMENTO SANITARIO: IL VERBALE DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA NON EQUIVALE A CONTRATTO E NON È IDONEO A FONDARE LA REMUNERAZIONE DELLE PRESTAZIONI
Nell'ambito del sistema di accreditamento sanitario, il verbale di aggiudicazione definitiva non equivale al contratto e non è idoneo a fondare, di per sé, il diritto alla remunerazione delle prestazioni rese. Ai sensi dell'art. 8-quinquies del d.lgs. n. 502 del 1992, la sottoscrizione di uno specifico accordo contrattuale rappresenta un "requisito di c (...)
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INIDONEITÀ DEL VERBALE DI AGGIUDICAZIONE A FUNGERE DA CONTRATTO (11)
Il verbale di aggiudicazione definitiva di una gara non costituisce contratto tra la Pubblica Amministrazione e il privato, dovendosi distinguere la fase della scelta del contraente da quella della stipulazione del negozio, quest’ultima necessaria per la nascita del rapporto obbligatorio. Ne consegue che, in materia sanitaria, le prestazioni erogate oltre il tetto d (...)
Esclusione premialità Covid per servizio in strutture private accreditate
È legittima la rideterminazione in peius della graduatoria di una selezione pubblica qualora il punteggio premiale Covid sia stato erroneamente attribuito per attività prestata presso una struttura privata accreditata, atteso che la clausola della lex specialis che richiede lo svolgimento del servizio presso strutture del SSN si riferisce esclusivamente ai soggetti pubblici del sistema sanitario e (...)
Legittimo affidamento e criterio cronologico nella riconversione dei servizi sanitari
È illegittimo l'uso esclusivo del criterio cronologico di presentazione delle istanze per l'assegnazione di posti letto sanitari in regime di accreditamento qualora l'Amministrazione abbia precedentemente garantito priorità ai gestori già operanti al fine di assicurare la continuità del servizio, ledendo così il legittimo affidamento e violando i canoni di correttezza e buona fede nell'azione ammi (...)
Accreditamento sanitario: illegittimo il criterio cronologico a sorpresa
In tema di accreditamento di strutture sanitarie, viola il principio del legittimo affidamento e della buona fede l'amministrazione che, dopo aver garantito priorità di riconversione alle strutture già operanti in regime transitorio, applichi improvvisamente il criterio cronologico quale unico titolo selettivo per l'assegnazione dei posti letto, specialmente se tale criterio non è supportato da un (...)
Illegittimità del criterio cronologico puro nel riordino dell'offerta sanitaria
In tema di autorizzazione e accreditamento sanitario, è illegittimo il diniego fondato sul solo criterio cronologico di presentazione delle istanze qualora l'Amministrazione abbia ingenerato negli operatori già attivi un legittimo affidamento circa una riserva di posti o una priorità valutativa. Il criterio cronologico riveste carattere meramente residuale e subordinato alla valutazione comparativ (...)
Accreditamento sanitario e tutela dell'affidamento legittimo del gestore uscente
In materia di accreditamento sanitario e assegnazione di quote di fabbisogno, l'Amministrazione non può applicare il criterio cronologico di ricezione delle istanze in via esclusiva qualora la normativa regolamentare lo preveda come residuale rispetto alla comparazione dei progetti e la programmazione sanitaria abbia precedentemente assicurato una priorità agli operatori già operanti per tutelare (...)
Negato diritto automatico convenzionamento sanitario per posti RSA accreditati
In materia di prestazioni sanitarie, la qualità di soggetto accreditato non costituisce un vincolo per l'amministrazione a stipulare accordi contrattuali, né genera un obbligo a contrarre per lo stesso numero di posti oggetto dell'accreditamento. La fase del convenzionamento resta distinta e subordinata a valutazioni discrezionali sulla programmazione regionale, sulla sostenibilità finanziaria e s (...)
Ultrattività titoli accreditamento sanitario e proroghe emergenziali in pendenza rinnovo
In tema di accreditamento sanitario, è illegittima la diffida ad erogare prestazioni basata sulla mera pendenza del procedimento di rinnovo dei titoli, qualora la normativa emergenziale (art. 103 D.L. n. 18/2020) e la disciplina transitoria regionale ne prevedano l'ultrattività allo scopo di evitare soluzioni di continuità nell'assistenza sanitaria e ingiustificati pregiudizi agli operatori econom (...)

