1. Le disposizioni del codice si applicano alle attività relative alla messa a disposizione o alla gestione di reti destinate a fornire un servizio al pubblico nel campo del trasporto ferroviario, tranviario, filoviario, mediante autobus, sistemi automatici o cavo.
2. Nei servizi di trasporto, si considera esistente una rete se il servizio è fornito secondo le prescrizioni operative stabilite dalle competenti autorità pubbliche, quali quelle relative alle tratte da servire, alla capacità di trasporto disponibile o alla frequenza del servizio.
3. Le disposizioni del codice non si applicano per l’affidamento di contratti concernenti i servizi di trasporto pubblico di passeggeri per ferrovia o metropolitana.
4. Sono escluse dall’applicazione delle disposizioni del codice le concessioni di servizi di trasporto aereo sulla base di una licenza di gestione a norma del regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008 e le concessioni di servizi di trasporto pubblico di passeggeri ai sensi del regolamento (CE) n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007.
EFFICACE DAL: 1° luglio 2023
Relazione
SPIEGAZIONE
L’articolo 149 recepisce l’articolo 11 della direttiva 2014/25/UE che disciplina il settore degli affidamenti di specifici servizi di trasporto.
Il comma 1 prevede l’applicazione delle d...
LEGITTIMA L'INCLUSIONE DI TRATTE REDDITIZIE NEL LOTTO UNICO PER LA CONTINUITA' TERRITORIALE (58.2)
TAR TOSCANA Sentenza 2025
Fase Procedura: Redazione Lex Specialis
La scelta della stazione appaltante di procedere a un affidamento unitario tramite lotto unico, derogando al principio di suddivisione, costituisce esercizio di discrezionalità tecnica legittimo qualora supportato da un'istruttoria che evidenzi il rischio di gare deserte per le tratte non remunerative e la necessità di garantire la continuità territoriale tramite il margine di contribuzione derivante dalle tratte redditizie.
NECESSARIO IL POSSESSO DEL REQUISITO PROFESSIONALE ALLA SCADENZA DEL BANDO
TAR LOMBARDIA Sentenza 2025
Fase Procedura: Ammissione e Soccorso Istruttorio
In tema di procedure selettive per il rilascio di titoli abilitativi al trasporto pubblico non di linea, la mancata iscrizione al ruolo provinciale dei conducenti alla data di scadenza del bando legittima l'esclusione del concorrente, in quanto i requisiti di partecipazione devono sussistere al momento della domanda. Tale principio non contrasta con il favor participationis, essendo volto a circoscrivere la platea dei partecipanti a operatori già idonei a garantire la tempestiva attivazione del servizio pubblico.
AMMISSIBILE L’OPERATORE NCC NELL’AFFIDAMENTO DIRETTO DI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (149.4)
TAR SICILIA Sentenza 2025
Fase Procedura: Aggiudicazione
Ai fini della partecipazione a selezioni per l'affidamento diretto di servizi di trasporto pubblico locale, il requisito dell'iscrizione camerale per l'attività di trasporto terrestre di passeggeri è da considerarsi sufficiente a soddisfare l'idoneità professionale, potendo l'aggiudicatario ottenere le autorizzazioni specifiche per il servizio di linea in una fase successiva all'affidamento, ferma restando la conformità dei mezzi alle caratteristiche dimensionali e di accessibilità previste dalla lettera di invito.
SETTORI SPECIALI: RIENTRANO SOLO GLI APPALTI STRUMENTALI - NOZIONE RISTRETTA
CONSIGLIO DI STATO SENTENZA 2025
Fase Procedura: Aggiudicazione
Osserva questo collegio che, la giurisprudenza predilige un’accezione restrittiva del concetto di attività strumentale, ritenendo che rientrino nel perimetro dei “settori speciali” soltanto gli appalti strumentali, cioè, esclusivamente, quelli finalizzati agli scopi propri dell’attività speciale (Consiglio di Stato, sez. V, n. 590 del 2018). Secondo la giurisprudenza amministrativa, richiamata dalla recente pronuncia della Cassazione civile sez. un., 3 ottobre 2024, n. 25956, “la disciplina per i settori speciali opera solo se l'affidamento si pone in rapporto di mezzo a fine rispetto al settore speciale di pertinenza il nesso di strumentalità per giurisprudenza prevalente va inteso in senso restrittivo…. E quando l'impresa pubblica affida un servizio estraneo all'attività speciale, il servizio soggiace, anche quanto ad affidamento selettivo, alle norme di diritto comune, con conseguente giurisdizione ordinaria per le controversie” (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 30 dicembre 2019, n. 6905).
Sempre le Sezioni Unite, con ordinanza n. 310 del 2023, hanno precisato che, ai fini dell'affermazione della giurisdizione del giudice amministrativo, occorre provare che la strumentalità del servizio posto a gara sia di natura prevalente o comunque principale rispetto all'attività speciale e che possono considerarsi strumentali solo quelle attività che servono effettivamente all'esercizio dell’attività rientrante nel settore dei servizi.
Nel caso che qui occupa il Collegio, l’appalto è pacificamente estraneo alla disciplina del Codice dei contratti pubblici dato che ha ad oggetto il “servizio di bonifica ed eventuale demolizione o sola demolizione di rotabili movibili, in asset alle Direzioni di omissis e destinati alla dismissione dal loro patrimonio”.
L’oggetto dell’appalto è totalmente al di fuori delle attività strumentali. È immediatamente intuibile che la dismissione di materiale rotabile sia estranea al concetto di strumentalità del servizio posto a gara (in senso conforme si può richiamare Consiglio di Stato, Sez. IV, 5 agosto 2024, n. 6980). Se i materiali rotabili sono divenuti inutilizzabili non servono più all’esercizio dell’attività rientrante nel settore.
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA PER APPALTI STRUMENTALI NEI SETTORI SPECIALI (141.2)
TAR LAZIO Sentenza 2024
Fase Procedura: Aggiudicazione
Il requisito della disponibilità di un impianto raccordato alla rete ferroviaria non è soddisfatto qualora il titolo contrattuale sia precario, ovvero condizionato alla facoltà di subentro di una gestione commissariale non ancora formalmente esercitata, poiché il principio del risultato impone la certezza della capacità operativa dell'operatore economico per l'intera durata dell'affidamento.
NATURA NON LESIVA DEGLI ATTI DI INDIRIZZO PER L'AFFIDAMENTO IN HOUSE (149.4)
TAR LAZIO Sentenza 2024
Fase Procedura: Redazione Lex Specialis
In tema di trasporto pubblico locale, la deliberazione che stabilisce le linee di indirizzo per ricondurre i servizi sotto la gestione in house non riveste carattere immediatamente lesivo, trattandosi di un atto endoprocedimentale volto a valutare l'opportunità di innovare il quadro delle linee interregionali. Inoltre, in tale settore, l'affidamento in house è modalità ordinaria e perfettamente alternativa al ricorso al mercato, stante l'esclusione di tali servizi dall'applicazione generale del Codice dei Contratti Pubblici e la specialità della disciplina comunitaria di riferimento.
IL CONTROLLO ANALOGO NEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE PUÒ ESSERE ESERCITATO DA UN GRUPPO DI AUTORITÀ (18.1)
CONSIGLIO DI STATO Sentenza 2024
Fase Procedura: Aggiudicazione
L'affidamento in house nel settore del trasporto pubblico locale costituisce una modalità ordinaria di gestione che non richiede la preventiva valutazione comparativa con il mercato. Il requisito del controllo analogo può considerarsi sussistente anche quando l'amministrazione affidante non detenga la maggioranza del capitale sociale, qualora sia parte di un 'gruppo di autorità' che governa il servizio e disponga di strumenti statutari o parasociali capaci di assicurarle un'influenza determinante sulle decisioni strategiche e gestionali del soggetto affidatario.
QUESITO
del 07/04/2023 -
SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO (PUBBLICATO)
Buongiorno,
si richiede se, nell'affidamento del servizio di trasporto scolastico comunale, si possa considerare lo stesso, anche alla luce della disciplina nel nuovo "codice dei contratti" tra quelli relativi ai "settori speciali", ed in particolare ai "servizi di trasporto" di cui all'art. 149 del d.lgs. 36/2023.
Grazie, saluti.