Pareri in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Operatori stranieri
Buongiorno, volevo chiedere delucidazioni sul seguente aspetto: in caso di partecipazione di un operatore straniero (appartenente all'unione europea) ad una gara PNRR, come è possibile che lo stesso dimostri il possesso di requisiti previsti dalla normativa interna italianta, faccio riferimento in particolare alla LEGGE 29 luglio 2021, n. 108. e agli adempimenti connessi all'art. 47 (presentazione della relazione di genere, rapporto e rispetto delle norme sull'assunzione dei disabili).
Conviene richiamare nei documenti di gara accanto alla normativa italiana, i Regolamenti (UE) 2021/240 e 2021/241 così da prevedere che l'operatore straniero possa dimostrare i predetti requisiti in conformità alla normativa del proprio Stato di appartenenza?
Ogni stato europeo avendo recepito i Regolamenti indicati avrà uno specifico Piano di ripresa e resilienza e degli specifici requisiti per perseguire le finalità relative alle pari opportunità,
generazionali e di genere e per promuovere l’inclusione lavorativa delle persone disabili.
Grazie
Cordiali saluti
Argomenti:
In caso di svolgimento di una gara sopra soglia comunitaria, quali sarebbero precisamente tutte le pubblicazioni da effettuare in via preliminare, prima della materiale effettuazione della gara con procedura aperta a rilevanza comunitaria? Inoltre, qualora si aggiudicasse una ditta straniera, come verrebbero eseguiti i controlli sui requisiti generali ed antimafia? Occorrerebbe scrivere una PEC a ciascun organo di controllo del paese dell'aggiuducatario, paritetico della nostra Agenzia delle Entrate, Tribunale, Camera di Commercio, INPS/INAIL, Prefettura e Provincia per il controllo di regolarità sull'assunzione dei disabili? Oppure esisterebbe un metodo più agevole e più rapido? Magg. Filippo STIVANI

