LEGITTIMO DINIEGO WHITE LIST PER LEGAMI PARENTALI E FREQUENTAZIONI CON SOGGETTI CONTIGUI
Ai fini dell'adozione del diniego di iscrizione nella white list, l'amministrazione può legittimamente valorizzare i legami di parentela e affinità tra i titolari dell'impresa e soggetti appartenenti alla criminalità organizzata, poiché il nucleo familiare costituisce la struttura portante delle consorterie mafiose; ne consegue che la frequentazione con soggetti controindicati e la sussistenza di un contesto familiare pregiudizievole sono idonei a supportare la prognosi di pericolo di condizionamento criminale, prevalendo sull'eventuale stato di incensuratezza del titolare dell'impresa.
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