LEGITTIMITÀ RIMODULAZIONE DELLE VOCI DI COSTO PER SOPRAVVENIENZE CONTRATTUALI COLLETTIVE (110)
Il sub-procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta mira ad accertare la serietà complessiva della proposta economica, senza concentrarsi in modo parcellizzato sulle singole voci di prezzo. È legittima la manovra economica con cui l'aggiudicataria assorbe i maggiori costi derivanti da un nuovo CCNL riducendo l'incidenza delle spese generali, qualora la quota residua rimanga congrua rispetto ai valori medi di mercato e l'utile d'impresa non risulti azzerato.
"il procedimento di verifica dell’anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto" (Cons. Stato, Sez. V, n. 1652/2023); "l’introduzione di nuovi minimi contrattuali rappresenta, per l’impresa, una sopravvenienza assibilabile alle sopravvenienze normative, che, in sede di verifica dell’offerta, può giustificare una compensazione tra le voci di costo, a patto che l’entità complessiva dell’offerta rimanga invariata".
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