Giurisprudenza e Prassi

NATURA NON PERENTORIA DEL TERMINE PER LE GIUSTIFICAZIONI NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (110.2)

T.A.R. LAZIO, ROMA Sentenza 2025

Nel sistema del nuovo Codice dei contratti pubblici, la trasformazione del termine per la presentazione delle giustificazioni dell'offerta anomala da minimo a massimo non ne muta la natura non perentoria, restando in capo alla stazione appaltante il potere discrezionale di concedere proroghe o valutare integrazioni tardive in ragione della complessità dell'istruttoria, senza che ciò violi il principio di parità di trattamento.

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