Giurisprudenza e Prassi

INAMMISSIBILITÀ DELLE VARIANTI IN CORSO D'OPERA PRIVE DI PROVA SULL'IMPREVEDIBILITÀ DELLE CAUSE (132.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO Sentenza 2024

In materia di appalti pubblici, la variante in corso d'opera è ammessa solo in via eccezionale e per ipotesi tassative; l'obbligo di motivazione del provvedimento che nega l'approvazione si dimensiona in relazione al contenuto dell'istanza, sicché a fronte di allegazioni generiche o apodittiche sull'imprevedibilità delle circostanze, l'Amministrazione può legittimamente rigettare l'istanza con una motivazione altrettanto sintetica. Il risarcimento del danno da ritardo non spetta se il ricorrente non prova la fondatezza della pretesa sostanziale e la concreta spettanza del bene della vita negato.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

DANNO DA RITARDO: Il diritto dell'esecutore al risarcimento dei danni derivanti da un ritardo nella consegna dei lavori imputabile alla stazione appaltante. (Riferimento: Allegato II.14, Art. 3, comma 4)