VALUTAZIONE TITOLI DI CARRIERA E CUMULABILITÀ DEI REQUISITI DI ACCESSO NELLE SELEZIONI SANITARIE
Si configura un atto di conferma propria, autonomamente impugnabile e idoneo a determinare l'improcedibilità del ricorso contro l'atto originario, quando l'amministrazione, a fronte di un'istanza di riesame o di sollecitazioni istruttorie, riapre il procedimento, riconsidera i fatti e i motivi e adotta una nuova decisione motivata che sostituisce la precedente. In materia di concorsi sanitari, la specialità del regime giuridico della dirigenza delle professioni sanitarie ammette la cumulabilità tra il servizio richiesto quale requisito di accesso e la valutazione del medesimo quale titolo di carriera, non trovando applicazione il divieto previsto per la dirigenza statale ordinaria.
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