LEGITTIMA LA SOSPENSIONE CAUTELARE DEL DIRIGENTE PER SOSPETTE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA (143.5)
Il provvedimento di sospensione dal servizio di un dirigente comunale, adottato nell'ambito delle misure di contrasto alle infiltrazioni mafiose negli enti locali, costituisce una misura di carattere preventivo e non sanzionatorio. Il sindacato del giudice amministrativo è limitato alla verifica della correttezza logica e dell'adeguatezza dell'istruttoria, senza che sia necessario un accertamento di responsabilità penali personali, essendo sufficiente il riscontro di un quadro indiziario che renda plausibile il condizionamento dell'azione amministrativa.
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