LEGITTIMITÀ DELLA RISOLUZIONE CONTRATTUALE PER GRAVE COLPA PROFESSIONALE DELL'APPALTATORE
È legittima la risoluzione contrattuale disposta dalla Stazione Appaltante qualora l'appaltatore operi con negligenza e superficialità nell'esecuzione di prestazioni sensibili per la sicurezza dei mezzi e del personale, rendendo di fatto inutile la commessa affidata. In tale contesto, la segnalazione al Casellario Informatico dell'ANAC appare congruente e doverosa per la tutela del mercato degli appalti pubblici.
"La condotta ha del tutto disatteso lo scopo del contratto, che prevedeva – come e ovvio - la previa verifica della qualità/idoneità all’uso del gas estinguente e soprattutto ha reso inefficiente, meglio dire inutile, la commessa affidata alla ditta. [...] Occorre convenire con la difesa della parte convenuta laddove eccepisce che tale condotta [...] ha determinato anche una esposizione a rischio degli operatori e dei mezzi sottoposti a lavorazione."
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