Giurisprudenza e Prassi

ISCRIZIONE DELLA RISERVA: PRESUPPONE UN CONTRATTO VALIDO - NON SI APPLICA TALE ISTITUTO IN CASO DI RISOLUZIONE (108)

CORTE DI APPELLO DI GENOVA SENTENZA 2025

"In tema di appalto di opere pubbliche, la riserva, attenendo ad una pretesa economica di matrice contrattuale, presuppone l'esistenza di un contratto valido di cui si chiede l'esecuzione, mentre, ogni qualvolta si faccia questione di invalidità del contratto e dei modi della sua estinzione, come nel caso della risoluzione per inadempimento, le pretese derivanti dall'inadempimento della stazione appaltante non vanno valutate in relazione all'istituto delle riserve, ma seguono i principi di cui agli artt. 1453 e 1458 c.c. [...] per effetto della retroattività della risoluzione del contratto e del venire meno di ogni ultrattività della disciplina contrattuale, vengono meno le riserve in quanto tali".

(Cita: Cass. Civ., sent. n. 38188/2021).

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)