Giurisprudenza e Prassi

AMMESSA LA TUTELA RISARCITORIA PER EQUIVALENTE SE L'ESECUZIONE DELL'APPALTO È PRESSOCHÉ INTEGRALE (124.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

Il risarcimento del danno per equivalente spettante all'operatore economico illegittimamente escluso, qualora il contratto sia stato quasi integralmente eseguito, va commisurato al mancato utile al netto della decurtazione per l'aliunde perceptum, la cui sussistenza è oggetto di una presunzione semplice che impone all'operatore l'onere di dimostrare, anche mediante libri contabili, di non aver potuto utilizzare mezzi e maestranze in altri lavori.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)