Giurisprudenza e Prassi
DISCREZIONALITÀ DELLA STAZIONE APPALTANTE NELLA FISSAZIONE DI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (100.1)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA Sentenza
2025
In tema di appalti pubblici, l'immediata impugnazione del bando di gara da parte di un operatore che non vi ha partecipato è limitata alle sole clausole escludenti; le clausole relative ai requisiti di capacità tecnica sono legittime anche se superiori all'oggetto del contratto, purché pertinenti allo scopo e non irragionevolmente limitative della concorrenza. Inoltre, il silenzio del bando sulla possibilità di partecipare in raggruppamento temporaneo non costituisce un divieto, vigendo il principio di massima partecipazione garantito dalla legge.
Condividi questo contenuto:
Testo integrale
Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui

