Giurisprudenza e Prassi
LA COMPOSIZIONE CHIMICA DEL RIFIUTO NON INCIDE SULLA VALUTAZIONE DELL'IDONEITÀ DEGLI IMPIANTI AUTORIZZATI AL RECUPERO
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA Sentenza
2026
In tema di appalti per lo smaltimento di rifiuti, la composizione chimica dei materiali da trattare non costituisce criterio di valutazione dell'idoneità degli impianti autorizzati alle operazioni di recupero, a meno che la lex specialis non preveda espressamente parametri chimico-fisici preventivi come requisiti di punteggio; ne consegue che il controllo sulla compatibilità specifica tra rifiuto e impianto rileva solo in fase esecutiva, nel rispetto del principio di tassatività dei criteri di valutazione.
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