Giurisprudenza e Prassi

PRINCIPIO DEL RISULTATO: NON PUO' PREVALERE SULLA PAR CONDICIO

ANAC PARERE 2026

In sede di verifica dei requisiti di capacità tecnica e professionale, la nozione di "contratto" non può essere estesa analogicamente fino a ricomprendere una pluralità di atti negoziali autonomi, ancorché intercorsi tra le stesse parti e aventi lo stesso oggetto, qualora la lex specialis richieda puntualmente il possesso di singoli contratti di punta di determinato importo. Il "Principio del Risultato" di cui all'art. 1 del d.lgs. n. 36/2023, pur essendo un "super-principio" orientativo, «non prevale sul principio di par condicio competitorum, che richiede l'applicazione uniforme e uguale per tutti delle regole della gara» e non consente una lettura della disciplina di gara che ne tradisca il significato letterale univoco.

«L'Amministrazione è pertanto chiamata a tendere al miglior esito possibile della gara [...] non potendosi interpretare il principio del risultato in maniera antitetica rispetto al principio di legalità» (cfr. Cons. St., V, 29.01.2026 n. 795).

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)