Giurisprudenza e Prassi
PERMANENZA DEL POTERE DISCIPLINARE SUL MILITARE IN CONGEDO PER FATTI LESIVI DEL PRESTIGIO (1392.3)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza
2024
Il collocamento in congedo assoluto non oblitera il rapporto di soggezione alla potestà disciplinare militare qualora i fatti contestati ledano il prestigio dell'istituzione o violino i doveri inerenti al grado. Nelle sanzioni di stato, il termine perentorio di 270 giorni per la conclusione del procedimento si intende rispettato con l'emanazione dell'atto entro il dies ad quem, restando la notifica un elemento integrativo dell'efficacia estraneo alla validità del provvedimento.
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