OBBLIGO DI PREMIALITÀ PER PARITÀ DI GENERE E DISCREZIONALITÀ NELL'ANOMALIA (108.7)
La mancata previsione nel bando di gara dei punteggi premiali per la parità di genere, prescritti dall'art. 108 comma 7 del D.Lgs. 36/2023, non può essere impugnata dall'operatore economico che non dimostri di possedere tale certificazione, in quanto l'eventuale annullamento della gara con riedizione della stessa non gli garantirebbe alcun differenziale di punteggio. Inoltre, i criteri ambientali minimi e le certificazioni di sostenibilità dei prodotti (come MSC) attengono all'oggetto della fornitura e possono essere comprovati mediante dichiarazioni d'impegno del legale rappresentante anziché mediante certificazioni aziendali soggettive preesistenti.
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