IRRILEVANZA DELL'OMESSA PREVISIONE DEL CRITERIO PREMIANTE SULLA PARITÀ DI GENERE SE NON INCIDE SULLA GRADUATORIA (108.7)
In tema di appalti pubblici, la mancata previsione dei criteri premiali per la parità di genere non comporta l'annullamento degli atti di gara se il ricorrente non dimostra che l'inserimento di tale punteggio avrebbe sovvertito l'ordine della graduatoria, prevalendo in tal caso i principi del risultato e di conservazione. Inoltre, rientra nella discrezionalità della Stazione Appaltante l'individuazione di parametri di valutazione quantitativi e tabellari, purché coerenti con l'oggetto dell'appalto, restando la verifica della sostenibilità delle prestazioni dichiarate confinata alla fase di esecuzione.
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