Giurisprudenza e Prassi

L'ILLEGITTIMA NOMINA DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE TRAVOLGE L'AGGIUDICAZIONE E TUTTI GLI ATTI DI GARA (93.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE Sentenza 2024

In tema di appalti pubblici, il provvedimento di nomina della commissione giudicatrice costituisce un atto presupposto la cui illegittimità inficia l'intera attività valutativa svolta dall'organo collegiale. Ne consegue che l'annullamento giurisdizionale di tale nomina determina la caducazione automatica e derivata di tutti i verbali di gara, delle proposte di aggiudicazione e dell'aggiudicazione definitiva, rendendo necessario il rinnovo dell'intera fase di valutazione da parte di una commissione legittimamente composta.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)