Giurisprudenza e Prassi

AMMISSIBILI LE MODIFICHE SOGGETTIVE COMUNICATE TEMPESTIVAMENTE PRIMA DELLA LIQUIDAZIONE COATTA (38.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante nega l'aggiudicazione a un operatore economico invocando lo stato di liquidazione coatta del dante causa, qualora la modifica soggettiva sia stata comunicata tempestivamente e in data antecedente al verificarsi dell'insolvenza. Il nuovo soggetto giuridico subentrante succede nell'aspettativa legittima all'aggiudicazione, rendendo inapplicabile la causa di esclusione di cui all'art. 38 del d.lgs. 163/2006 se questa riguarda esclusivamente il cedente e si manifesta dopo che il subentro è stato formalizzato e notificato all'amministrazione.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)