Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO ADOTTATO OLTRE I TERMINI ORDINATORI PREVISTI DALLA PRASSI

T.A.R. LAZIO Sentenza 2024

Il termine di quarantacinque giorni previsto dalla circolare ministeriale per la conclusione del procedimento interdittivo ex art. 14 d.lgs. n. 81/2008 non ha natura perentoria; pertanto, un ritardo di pochi giorni rispetto a tale parametro non determina l'illegitimità del provvedimento finale, restando comunque salvo il principio generale di speditezza e buon andamento dell'azione amministrativa.

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