Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SULLA REGOLA DEL PIÙ PROBABILE CHE NON

TAR LAZIO RM Ordinanza 2025

Ai fini della legittimità dell'informazione antimafia interdittiva, non occorre la prova di un fatto reato, essendo sufficiente un quadro indiziario da cui emerga il pericolo di infiltrazione mafiosa secondo un criterio di verosimiglianza superiore all'opposta ipotesi. La presenza di soggetti controindicati nelle dinamiche societarie e l'avvalimento di partner commerciali già interdetti costituiscono indici idonei a supportare il provvedimento prefettizio.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)