Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SULLA REGOLA DEL PIÙ PROBABILE CHE NON (91.6)

TAR CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO Sentenza 2024

Ai fini dell'adozione di un'interdittiva antimafia, l'Amministrazione deve individuare specifici elementi di fatto che rivelino possibili connessioni con organizzazioni criminali secondo la logica del 'più probabile che non', senza dover raggiungere il livello di certezza probatoria penale; tale misura determina la perdita della capacità soggettiva di beneficiare di erogazioni pubbliche, rendendo la revoca di finanziamenti e rating di legalità un atto vincolato non suscettibile di affievolimento per ragioni di affidamento.

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