ANNULLAMENTO DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA CADUCA AUTOMATICAMENTE LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO D'APPALTO (108.2)
In tema di appalti pubblici, l'annullamento in sede giurisdizionale dell'interdittiva antimafia posta a fondamento del recesso della Stazione Appaltante comporta l'illegittimità derivata della risoluzione contrattuale. L'effetto demolitorio del giudicato amministrativo impone la cancellazione delle modificazioni della realtà giuridica intervenute medio tempore, ripristinando l'assetto di interessi esistente prima dell'atto impugnato e rendendo illegittima la risoluzione che traeva la sua unica ragione giustificatrice nel provvedimento prefettizio rimosso.
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