Giurisprudenza e Prassi

Legittimità dell'informativa antimafia per dichiarazioni reticenti del legale rappresentante

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA Sentenza 2026

Ai fini dell'adozione di un'informativa antimafia interdittiva, l'autorità prefettizia deve compiere un giudizio prognostico discrezionale basato su elementi indiziari che rendano probabile il pericolo di infiltrazione, senza dover raggiungere la certezza probatoria oltre ogni ragionevole dubbio. Qualora le condotte del legale rappresentante siano finalizzate a ostacolare le indagini penali su esponenti malavitosi, tale comportamento integra un indicatore di permeabilità incompatibile con il requisito dell'occasionalità necessario per l'applicazione delle misure di prevenzione collaborativa ex art. 94 bis del D.Lgs. 159/2011.

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