Giurisprudenza e Prassi

LEGITTIMITÀ DELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA PER INDIZI DI COINTERESSENZA FAMILIARE E AZIENDALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA Sentenza 2025

Il rischio d’infiltrazione mafiosa deve essere valutato secondo un ragionamento induttivo di tipo probabilistico, che non richiede la certezza della responsabilità penale, ma una prognosi assistita da un attendibile grado di plausibilità (regola del 'più probabile che non'). I legami di parentela, se uniti alla convivenza, alla cointeressenza economica e alla continuità aziendale con imprese già interdette, costituiscono indici sufficienti a giustificare la misura interdittiva, specialmente in realtà imprenditoriali di modeste dimensioni più facilmente vulnerabili al condizionamento esterno.

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