Giurisprudenza e Prassi

AUTONOMIA DELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA RISPETTO AGLI ESITI E ALL'INUTILIZZABILITÀ DELLE PROVE PENALI (84.3)

CONS. STATO Sentenza 2025

Ai fini dell'adozione dell'informativa antimafia, il pericolo di infiltrazione mafiosa deve essere valutato secondo un ragionamento induttivo di tipo probabilistico che non richiede un livello di certezza oltre ogni ragionevole dubbio, tipico dell'accertamento penale. Ne consegue che l'eventuale annullamento di misure cautelari penali per inutilizzabilità delle fonti di prova non preclude all'Amministrazione di valorizzare tali elementi nel quadro di una valutazione complessiva e sintomatica della permeabilità criminale dell'impresa.

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