INCENTIVI ENERGETICI NEGATI IN ASSENZA DI RAPPORTO CONTRATTUALE DIRETTO TRA ESCO E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Ai fini del riconoscimento degli incentivi per l'efficientamento energetico previsti dal D.M. 16 febbraio 2016, è condizione imprescindibile la titolarità di un contratto di prestazione energetica stipulato direttamente tra l'amministrazione pubblica e la ESCO. La designazione di una società consorziata quale esecutrice materiale degli interventi da parte del consorzio stabile (aggiudicatario della convenzione) non surroga il requisito della titolarità contrattuale, configurandosi come atto interno al modulo associativo prescelto dalle imprese, inidoneo a fondare una pretesa economica verso il Gestore dei Servizi Energetici in capo a un soggetto diverso dal firmatario dell'ordinativo di fornitura.
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