INSERIMENTO NELL'OFFERTA TECNICA DI ELEMENTI NUMERICI IDONEI A SVELARE L'OFFERTA ECONOMICA: VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI COMMISTIONE ED ESCLUSIONE
La declaratoria di esclusione per l'inserimento di elementi di natura economica all'interno dell'offerta tecnica non contrasta con il principio di tassatività delle cause di esclusione ex art. 10 del D.Lgs. 36/2023, integrando la violazione di un requisito essenziale dell'offerta a tutela del principio di imparzialità della Commissione giudicatrice. A fronte di un tale vizio, preclusivo di una leale competizione, non è attivabile il soccorso istruttorio, dovendosi accordare preminenza al principio di autoresponsabilità dell'operatore economico.
«Il divieto di commistione (o principio di separazione) tra offerta tecnica ed economica risponde alla finalità di garantire la segretezza dell'offerta economica fino al completamento della valutazione delle offerte tecniche [...] Tale divieto, però, non è da intendersi in senso assoluto ma relativo, con riferimento al caso concreto, dovendosi verificare se l'anticipata conoscenza di un elemento dell'offerta economica già nell'ambito di quella tecnica abbia la capacità, anche solo potenziale, di influenzare la valutazione della Commissione giudicatrice (T.A.R. Salerno Campania, sez. II, 18.12.2025, n. 2143)». Ed ancora: «Il soccorso istruttorio non può essere utilizzato per consentire modifiche nei documenti allegati alla offerta [...] I principi di risultato e buona fede di cui il richiamato istituto è espressione vanno infatti contemperati con quello di autoresponsabilità ed efficienza della azione amministrativa [...] La carenza di uno degli elementi dell'offerta ritenuti essenziali dalla lex specialis ben legittima l'esclusione dell'offerta difettosa, senza che ciò comporti alcuna violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione (T.A.R. Ancona Marche sez. I, 16.12.2024, n. 972)».
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