Giurisprudenza e Prassi

INTERPRETAZIONE PRO-CONCORRENZIALE DEI REQUISITI TECNICI E CENTRALITÀ DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1)

TAR PUGLIA BA SENTENZA 2026

In applicazione del principio del risultato di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante deve valutare l'ammissibilità delle offerte tecniche rifuggendo da interpretazioni formalistiche delle specifiche di capitolato; pertanto, qualora il bando richieda una determinata prestazione tecnica senza dettagliarne l’estensione a ogni singola frazione operativa, è legittima l'ammissione dell'operatore il cui prodotto possieda la caratteristica richiesta anche solo per un determinato segmento della curva di valori. Resta ferma l'ampia discrezionalità della Commissione nel premiare profili qualitativi quali la capillarità dell'assistenza fisica territoriale e la connettività del device, quest'ultima valutabile in base al risultato funzionale in ossequio al principio di neutralità tecnologica.

"Le clausole del bando di gara devono essere interpretate evitando letture eccessivamente rigorose che avrebbero l’effetto di restringere la platea dei concorrenti... In applicazione del principio del risultato (art. 1 D.Lgs. 36/2023), invece, va condivisa la scelta di valutare positivamente agli stretti fini di ammissibilità... una specifica sensibilità anche solo in un determinato segmento e non invece per tutta la curva di valori".

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)
CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)