ILLEGITTIME CLAUSOLE TERRITORIALI PREMIALI CHE AVVANTAGGIANO L'OPERATORE USCENTE (108.7)
È illegittima la previsione di un criterio premiale che attribuisce un punteggio automatico e significativo alla presenza di sportelli e personale già operanti sul territorio al momento della presentazione dell'offerta, in quanto tale clausola favorisce marcatamente l'operatore uscente e le imprese di grandi dimensioni, violando i principi di concorrenza e parità di trattamento. Parimenti, risulta irragionevole e sproporzionata la clausola che impone, quale requisito di capacità tecnica, il possesso di personale con qualifica di "Dirigente", costituendo una ingerenza immotivata nell'organizzazione aziendale del concorrente.
"Il sub-criterio in contestazione, per come è formulato, sembra favorire marcatamente quegli operatori economici che sono già dotati di una struttura organizzativa articolata e capillare sul territorio di riferimento e, tra questi, senza dubbio l'operatore economico uscente... comporta un vantaggio competitivo concreto e significativo per il/i concorrente/i già radicato/i sul territorio di riferimento"; "ciò lungi dal dimostrare la capacità tecnico-professionale dei concorrenti determina una ingerenza eccessiva e immotivata all'interno dell'organizzazione e dell'organigramma aziendale di società private, anche in contrasto con la norma costituzionale sulla libertà di impresa ex art. 41 Cost.".
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