Giurisprudenza e Prassi

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER OMISSIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (34.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

In materia di appalti pubblici, la mancata previsione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nel bando di gara non configura una causa di esclusione automatica o di impossibilità oggettiva di formulare l'offerta, ma una lacuna della lex specialis colmabile per eterointegrazione. Pertanto, il concorrente che intenda censurare l'omissione deve impugnare il bando nel termine di trenta giorni dalla sua pubblicazione, non potendo differire il gravame al momento dell'aggiudicazione, pena l'irricevibilità del ricorso per tardività.

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