Giurisprudenza e Prassi
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEI CAM SE IL RICORRENTE PRESENTA LE STESSE CARENZE (83.8)
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza
2026
In materia di appalti pubblici, l'interpretazione dei requisiti ambientali deve ispirarsi al principio di tassatività delle cause di esclusione; pertanto, se il bando non prevede espressamente l'esclusione per il mancato aggiornamento delle certificazioni alle ultime versioni UNI, la stazione appaltante può legittimamente ritenere idonee le certificazioni che attestino la sostanziale conformità ai criteri ambientali minimi, permettendo l'integrazione documentale anche successivamente alla fase di offerta.
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