Giurisprudenza e Prassi

ETEROINTEGRAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E TARDIVITÀ DELL’IMPUGNAZIONE DEL BANDO DI GARA (34.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

Le disposizioni in materia di Criteri Ambientali Minimi (CAM) non costituiscono mere norme programmatiche, ma obblighi immediatamente cogenti per le stazioni appaltanti che entrano a far parte della legge di gara tramite il meccanismo dell'eterointegrazione automatica. La mancata previsione dei CAM nel bando non ne impone l'impugnazione immediata, ma l'eventuale ricorso proposto dopo l'aggiudicazione deve basarsi sulla dimostrata violazione sostanziale dei criteri stessi da parte dell'aggiudicatario, non potendosi limitare alla censura della lacuna formale della lex specialis.

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CRITERI AMBIENTALI MINIMI: Le specifiche tecniche e le clausole contrattuali definite con decreto del Ministero dell’ambiente, che le stazioni appaltanti devono inserire nella documentazione di gara per contribuire agli obiettivi ambientali del Piano d'azione per la sostenibi...