Giurisprudenza e Prassi

Conflitto di interessi potenziale e obbligo di astensione del commissario

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA Sentenza 2026

Nelle procedure selettive pubbliche, anche di progressione verticale, sussiste l'obbligo di astensione del componente della commissione che sia legato a un candidato da un rapporto di parentela di quinto grado ove questo si accompagni a un duraturo e stretto sodalizio professionale nel medesimo ufficio. Tale cumulo di circostanze configura un conflitto di interessi potenziale e viola il principio di imparzialità, rendendo irrilevante che il voto sia stato espresso in forma collegiale e segreta, stante la capacità di indirizzo tipica del Presidente di commissione.

Condividi questo contenuto: