Giurisprudenza e Prassi

FALSO IDEOLOGICO NEGLI APPALTI: ROTAZIONE ORDINARIA E CONFLITTO D'INTERESSI.

ANAC PARERE 2026

Oggetto: Istanza di intervento e richiesta di parere presentata dal Sindaco del Comune di omissis in ordine alla gestione del rischio corruttivo e all'attuazione delle misure di rotazione del personale a seguito della condanna in primo grado di un dipendente dell'ente (prot. A.N.AC n. 0031691 del 30/03/2026).

In materia di anticorruzione e appalti pubblici, la preclusione alla rotazione straordinaria del personale per difetto del presupposto oggettivo afferente al titolo di reato non osta all'adozione della rotazione ordinaria, la quale si palesa necessaria qualora la condotta accertata in sede penale, pur se "fuori catalogo", riveli un vulnus al sistema di prevenzione del conflitto di interessi.

"Esclusa la percorribilità della rotazione straordinaria nei termini sopra descritti, l’amministrazione conserva la facoltà di valutare il mantenimento o il trasferimento del dipendente attraverso il diverso istituto della rotazione ordinaria, prevista dall’art. 1, comma 5, lett. b), L. 190/2012 quale misura generale di prevenzione della corruzione. (...) La permanenza del dipendente nello stesso settore, ancorché privo di incarichi di responsabilità, potrebbe consentire il mantenimento di reti relazionali e conoscenze specifiche idonee a incidere sui processi decisionali e gestionali dell’area appalti, con conseguente rischio di radicamento di posizioni non coerenti con le esigenze di prevenzione della corruzione."

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati