Giurisprudenza e Prassi

ILLEGITTIMA L’IMPOSIZIONE RETROATTIVA DI CANONI DEMANIALI DA PARTE DI SOGGETTI TERZI ALLA CONVENZIONE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA Sentenza 2025

È illegittimo il provvedimento con cui l’Agenzia del Demanio impone retroattivamente al concessionario di un bene pubblico il pagamento di un canone non previsto nella convenzione originaria, laddove le parti abbiano già disciplinato l'equilibrio economico tramite oneri di manutenzione. L'integrazione automatica del contratto ex art. 1339 c.c. non è applicabile in mancanza di una specifica riserva di legge che autorizzi l'intervento autoritativo su rapporti già esauriti o in corso, violando altrimenti il principio di buona fede.

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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)