Giurisprudenza e Prassi

CERTIFICAZIONI CAM NON AGGIORNATE ALLEGATE ALL'OFFERTA: IN ASSENZA DI UNA ESPRESSA CLAUSOLA ESPLULSIVA, NON COMPORTA L'ESCLUSIONE DEL CONCORRENTE (10)

TAR LAZIO RM SENTENZA 2026

È inammissibile il motivo di ricorso con cui un operatore economico contesta l'ammissione dell'aggiudicatario per carenza di specifiche tecniche o certificazioni (nella specie, Criteri Ambientali Minimi non aggiornati all'ultima revisione) qualora la medesima carenza sia riscontrabile nella propria offerta, configurandosi in tale ipotesi un abuso del processo. Sotto il profilo sostanziale, in assenza di prescrizioni sanzionate a pena di esclusione nel bando, la prova documentale del rispetto dei Criteri Ambientali Minimi può essere posticipata alla fase di esecuzione del contratto.

“Alla stregua del divieto di abuso del processo, precipitato del più generale divieto di abuso del diritto e della clausola di buona fede, deve considerarsi inammissibile la deduzione di un motivo di impugnazione che dimostrerebbe in primo luogo l’illegittimità della situazione soggettiva vantata in giudizio dal ricorrente: poiché una simile impugnativa viola il generale divieto di abuso di ogni posizione soggettiva [...] deve escludersi che il ricorrente possa venire contra factum proprium per ragioni meramente opportunistiche [...] (in tal senso cfr., ex plurimis, Cons. Stato, sez. II, 2 dicembre 2020, n. 7628; sez. V, 27 aprile 2015, n. 2064).”

“Le norme di legge e del bando di gara che disciplinano i requisiti soggettivi di partecipazione alle gare pubbliche devono essere interpretate nel rispetto del principio di tipicità e tassatività delle cause di esclusione, consacrato dall'art. 83, comma 8, d.lg. n. 50 del 2016 [...] e pertanto, fermo restando l’obbligo di rispettare i CAM, in assenza di una previsione univoca e chiara del bando, che imponesse, a pena di esclusione, la relativa produzione di specifiche dichiarazioni o certificazioni in sede di offerta, tale dimostrazione ben può essere effettuata successivamente [...] potendo essere demandata ad un momento successivo all'aggiudicazione e, cioè, anche alla fase di esecuzione del contratto (cfr., Consiglio di Stato sez. V, 11 marzo 2025, n. 1990).”

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CRITERI AMBIENTALI MINIMI: Le specifiche tecniche e le clausole contrattuali definite con decreto del Ministero dell’ambiente, che le stazioni appaltanti devono inserire nella documentazione di gara per contribuire agli obiettivi ambientali del Piano d'azione per la sostenibi...
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CUI: Codice che identifica univocamente un intervento (lavoro, servizio, fornitura all'interno della programmazione triennale. (Riferimento: Allegato I.5, Art. 2, lett. c)