Giurisprudenza e Prassi

OBBLIGO DI INTEGRAZIONE SOSTANZIALE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA LEX SPECIALIS (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO Sentenza 2024

In tema di appalti pubblici, la mancata integrazione sostanziale dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nella lex specialis determina l'illegittimità della procedura. La Stazione Appaltante è tenuta a individuare e declinare espressamente nella documentazione di gara le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei decreti ministeriali di riferimento, poiché il semplice rinvio formale o l'eterointegrazione non garantiscono la selezione di offerte conformi agli obiettivi di sostenibilità ambientale né la certezza del rapporto negoziale sin dalla fase di aggiudicazione.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CRITERI AMBIENTALI MINIMI: Le specifiche tecniche e le clausole contrattuali definite con decreto del Ministero dell’ambiente, che le stazioni appaltanti devono inserire nella documentazione di gara per contribuire agli obiettivi ambientali del Piano d'azione per la sostenibi...