Giurisprudenza e Prassi

POTERE DI AUTOTUTELA ESECUTIVA E DIVIETO DI RINNOVO TACITO NELLE CONCESSIONI PATRIMONIALI (823.2)

T.A.R. LAZIO - ROMA Sentenza 2025

In tema di concessione di beni pubblici, la natura di bene appartenente al patrimonio indisponibile discende dalla concorrenza del requisito formale dell'atto di destinazione e di quello materiale dell'effettiva utilizzazione per fini pubblici; ne consegue la legittimità del potere di autotutela esecutiva per la riacquisizione del bene. Non è configurabile il rinnovo tacito del rapporto concessorio, poiché la volontà della Pubblica Amministrazione di obbligarsi deve necessariamente risultare da atto scritto ad substantiam, a nulla rilevando il mero comportamento concludente o il pagamento protratto di canoni.

Condividi questo contenuto:

Testo integrale

Per consultare il testo integrale devi essere un utente abbonato. Per maggiori informazioni clicca qui



Effettua login Registrati

CONCESSIONE: Un contratto a titolo oneroso stipulato per iscritto in virtù del quale una o più amministrazioni aggiudicatrici o enti aggiudicatori affidano l’esecuzione di lavori o la fornitura e la gestione di servizi a uno o più operatori economici, ove il cor...